MotoGP nel caos totale: campionato in bilico, ma non si sa quante gare ancora si disputeranno
I colpi di scena sono alla base del motorsport. In Australia, però, ce ne sono stati pure troppo nel vecchio della MotoGP. A Phillip Island la gara non si è disputata. L'elicottero non poteva volare a causa delle condizioni meteorologiche e l'annullamento è arrivato in automatico. Una gara in meno da disputare. Una buona notizia, l'unica del weekend, per Jorge Martin che sabato aveva subito una frattura al braccio ed era stato superato nel campionato piloti da Marc Marquez, che a sua volta è finito al centro delle polemiche perché ha detto chiaro e tondo che in Qatar lui non vuole correre. Intanto con un campionato in bilico ancora non si sa quante gare si terranno da qui a fine stagione.
Niente GP Australia: gara annullata
Sabato Jorge Martin si è infortunato. Forfait alla gara australiana, in forte dubbio per la prossima, quella della Malesia. Marc Marquez vince la Sprint e lo sopravanza in vetta alla classifica piloti. La lotta al titolo 2026 può essere stata ben indirizzata. Marquez però il vantaggio non lo incrementa perché in Australia non si corre. L'ultima volta di Phillip Island in MotoGP senza azione in pista. Peccato. Niente visibilità, l'elicottero non può volare, gara annullata. Il meteo ha preso tutti in contropiede, niente anticipo al sabato e addio gara australiana. La direzione della gara ha spiegato che le previsioni davano pioggia e vento, ma non a questo livello.
Adesso restano 4 gare o forse 3: con il Mondiale MotoGP in bilico
Nel calendario della MotoGP ci sono altre quattro gare: Malesia, Qatar, Portogallo e Valencia. Considerato il distacco minimo tra i due spagnoli la lotta è aperta. Jorge Martin però deve capire se riuscirà a esserci a Sepang, cosa che non appare semplice. Lì Marquez correndo senza il suo rivale avrebbe la chance di allungare sul pilota dell'Aprilia. Poi ci sarebbe il Qatar. Marquez chiaro e tondo ha detto che non ci vuole andare. Si è scatenata una bufera. Tardozzi della Ducati ha difeso il suo pilota dicendo che gli è stata buttata la croce addosso quando in tanti sono d'accordo con lui.
L'unica certezza è che al momento, con una classifica cortissima (Martin è dietro di 10 punti, Bezzecchi di 50), non si sa ancora quante gare e quindi quanti punti a disposizione ancora ci sono da qui alla fine. Quattro o tre gare da disputare? Il primo a volerlo sapere è Jorge Martin che si ritrova a dover sperare nella disputa della gara di Losail per avere una chance in più, altrimenti il forfait della Malesia, qualora dovesse arrivare, rischierebbe di pagarlo a prezzo carissimo.