L’elicottero medico non può decollare e la gara di MotoGP viene cancellata: cos’è successo a Phillip Island
Nessun vincitore in MotoGP in Australia dopo la cancellazione della gara a Phillip Island dove, come è noto, non si correrà più dal 2027 dato che il prossimo anno il GP d’Australia sarà corso ad Adelaide. Era atteso maltempo e così è stato. Una domenica pesantemente condizionata dal meteo. Le gare sono state cancellate non per la pioggia, quanto per la scarsa visibilità, che ha impedito all'elicottero medico di raggiungere il circuito da Melbourne. Il maltempo ha impedito all'elicottero medico di partire da Melbourne e raggiungere Phillip Island.
Una questione di sicurezza, dunque, una condizione imprescindibile per correre qualsiasi gara del Motomondiale. Con la pioggia infatti le gare di MotoGP si corrono normalmente ma in questo caso la cancellazione della corsa è stata dovuta a un problema di visibilità, scarsa per via delle nuvole basse, tanto da impedire agli elicotteri di volare. Prima di iniziare una gara deve sempre esserci la possibilità di soccorrere i piloti, ma oggi non c’era, né a Phillip Island e né a Melbourne, all’Alfred Hospital, che rappresentava l'ospedale di riferimento.
A spiegare quanto accaduto in Australia è stato anche il direttore di gara Graham Webber: "Attualmente l'elisoccorso non è in grado di decollare a causa delle cattive condizioni meteorologiche tra Melbourne e Phillip Island. Per poter dare il via alla competizione, è indispensabile che vi sia una tregua dal maltempo della durata di circa un'ora in entrambe le località. Sebbene in alcuni impianti si possa ricorrere al trasporto via terra con le ambulanze, in questo tracciato siamo vincolati all'uso dell'elicottero, dal momento che il presidio ospedaliero più vicino dista più di 45 minuti". Insomma, correre era un rischio enorme che nessuno si sarebbe mai preso. E così la MotoGP si è congedata da Phillip Island con un semplice giro di parata dei piloti dietro la safety car per salutare i tifosi venuti al circuito.
Per quanto riguarda il Mondiale di MotoGP, tutto è rimandato in Malesia. L'assenza di Jorge Martin per infortunio rischiava di favorire in maniera notevole, se non addirittura definitiva, Marc Marquez, ma adesso lo scenario è incerto. Gli esami clinici hanno escluso lesioni del pilota il quale ha annunciato che sarà in Malesia per il prossimo appuntamento e proverà a scendere in pista. Sarà tutto da valutare, a partire dal suo stato fisico, ma teoricamente è riuscito a contenere le perdite. Staremo a vedere. Marc Marquez è apparso inizialmente un po' teso, per poi lasciarsi andare al suo consueto sorriso nel momento di intervenire in pubblico.