Valentino Rossi non cerca alibi dopo il deludente GP dell'Emilia Romagna, settima gara del Mondiale 2020 della MotoGP, che lo ha visto ritirarsi dopo 21 giri sul tracciato del circuito di Misano Adriatico. Il Dottore, sceso sulla pista di casa per riscattare il podio sfumato all'ultima curva sette giorni prima nel GP di San Marino, ha visto invece compromessa la propria gara per una caduta in Curva 4 già alla prima tornata. Un errore che lo ha fatto finire subito fuori dai giochi per il podio e del quale il 41enne di Tavullia si assume tutta la responsabilità.

"Siamo arrivati alla staccata di Curva 4 che ero in mezzo al gruppo – ha infatti spiegato Valentino Rossi al termine della gara –, avevo una moto a destra e una a sinistra, siamo arrivati tutti forte. Si è chiusa davanti e devo aver fatto un errore. Sembra che abbia pizzicato la leva del freno anteriore quando ho mosso la mano, e dato che ero già molto piegato sono caduto. Ho fatto un errore – ha ammesso –, non credo proprio però sia stata colpa della gomma.

La settimana scorsa ho fatto fatica con la gomma media e in questo weekend abbiamo lavorato con la dura. oggi la giornata era incerta, ha piovuto ma abbiamo corso con la dura. Non credo però sia stato un errore perché Quartararo ha fatto la nostra stessa scelta, ma ha fatto una bella gara. Penso che sia stato un mio errore – ha ribadito il pilota Yamaha-.

Dopo la caduta ho provato a continuare, perché in questo weekend abbiamo fatto qualche modifica e volevo valutare il mio passo – ha quindi detto il classe '79 spiegando il motivo che lo ha spinto a tornare in pista dopo la caduta nonostante una gara già compromessa –. Purtroppo in gara non avevo molto grip e la gomma posteriore scivolava un po'. Non avevo un gran passo, ma forse era dovuto anche alla caduta. A quel punto difficile trovare la motivazione. Abbiamo perso punti importanti".