L’incredibile impresa dei fratelli Kevin e Luciano Benavides alla Dakar 2026: non era mai successo prima

Alla Dakar 2026 la linea tra l'eccezionale e l'irripetibile è stata superata nella settima tappa. In una competizione che vive di imprese individuali, Kevin e Luciano Benavides hanno trasformato una vittoria di tappa in un evento storico, consegnando il loro cognome agli archivi del rally raid. Nessuna coppia di fratelli era mai riuscita a vincere nello stesso giorno in due categorie diverse.
Il primo a colpire è stato Luciano Benavides, imponendosi tra le moto al termine di una speciale veloce e selettiva. Qualche ora più tardi, sullo stesso tracciato, è arrivata anche la firma di Kevin Benavides, che ha conquistato la sua prima vittoria nella classe Challenger, al debutto assoluto sulle quattro ruote alla Dakar.
Fino a oggi, solo poche coppie di fratelli erano riuscite a vincere una tappa della Dakar: i Patronelli, i Goczal, i Coronel e gli stessi Benavides. Mai però nello stesso giorno e in due classi diverse. È questo il dettaglio che rende l'impresa unica.
La scena simbolo è andata in scena al bivacco di Wadi Ad-Dawasir: Kevin appena sceso dalla sua Taurus, Luciano ad accoglierlo dopo il successo in moto. Un abbraccio che ha sancito l'ingresso nella storia.
Kevin Benavides ha raccontato il momento con parole semplici ma definitive: "È stata una giornata incredibile per noi. Non avrei mai osato sognarlo". Luciano ha subito colto invece il valore simbolico del risultato: "È la prima volta che due fratelli vincono nello stesso giorno".
Sul piano sportivo, il successo rafforza percorsi diversi ma paralleli. Luciano Benavides, in sella alla KTM ufficiale, resta pienamente in corsa per la vittoria finale tra le moto. Kevin, due volte vincitore della Dakar su due ruote nel 2021 e 2023, è alla prima stagione tra le auto dopo aver lasciato le moto solo sei mesi fa: quella in Challenger è stata la sua prima vittoria di tappa su quattro ruote.
Alla Dakar 2026 non è cambiata solo una classifica. È stata riscritta una riga della sua storia: due fratelli, due categorie, un solo giorno. Non era mai successo prima.