Lewis Hamilton ha vinto anche il Gran Premio di Spagna, quarto successo nel 2020 e 88° della carriera. L’inglese ha preceduto Verstappen e Bottas, gli altri sono stati tutti doppiati. Ci sono due categorie di differenza tra le Mercedes, Verstappen e gli altri. Leclerc si è ritirato, mentre Vettel è tornato in zona punti con una gara fantastica.

Bella partenza di Verstappen e Stroll

Il Gran Premio di Spagna storicamente è uno di quelli meno divertenti. Perché non ci sono tante possibilità di effettuare dei sorpassi e perché in genere le scuderie più forti qui dominano. Anche oggi a Barcellona, nella prima gara disputata in piena estate dopo ventidue anni, non c’è stato un enorme spettacolo, anche se qualche perla non è mancata. Hamilton mantiene la posizione al via, Bottas dorme e viene scavalcato da Verstappen e da Stroll, abilissimo. Il finlandese torna almeno terzo, mentre Leclerc è 9° dietro Gasly e Vettel 11°, con Kvyat alle spalle asfissiante. Il divario è leggero con Hamilton che ha un margine quasi minimo su Verstappen.

Hamilton mette le mani sulla vittoria subito

Poi Lewis accelera e guadagna in pochi giri cinque secondi abbondanti e si mette al sicuro quanto meno per il primo pit, Verstappen prova l’undercut e obbliga alla sosta i due della Mercedes. Le posizioni restano immutate ma Hamilton si trova con un vantaggio di circa 3’’ su Max. Mentre Ocon e Raikkonen danno vita a un grande duello, sorpasso splendido di Kimi e ancora migliore del francese. La Ferrari cerca qualcosa di diverso e opta per l’unica sosta, la strategia è intelligente considerato il livello della Rossa a Barcellona, ma dai box aspettano troppo e quando ritornano in pista Leclerc e Vettel sono fuori dalla top ten. Albon, penalizzato dalla strategia, infila Ocon con bravura, mentre lo stesso Leclerc regala spettacolo tentando di superare Norris.

Charles Leclerc si ritira

Leclerc si gira, il motore sembra spegnersi, il monegasco precipita in classifica e sembra destinato al ritiro, ma poi d’incanto riparte, ma è ultimo. I nuvoloni neri si avvicinano e dai box ci sono team che scommettono sulla pioggia. Verstappen invece attorno al 40° giro perde secondi su Hamilton e sente alle spalle Bottas. Al giro 41 si ritira Leclerc, secondo stop della stagione per lui. Problemi elettrici.

Che gara di Vettel

Vettel azzarda l’unica sosta e fa qualcosa di strepitoso con una Ferrari modesta resta a lungo tra i primi cinque e chiude poi al settimo posto, conquista sei punti che un tempo sarebbero stati pochi ma oggi sono oro. Hamilton trionfa davanti a Verstappen che si mette ancora dietro Bottas.