Kimi Antonelli supera 26 volte a Monza e rischia di buttare tutto sul più bello: “Pensavo fosse finita”
Ventisei sorpassi per trasformare una gara che doveva servire a limitare i danni in una vittoria storica. È il numero, certificato da Pirelli, che racconta meglio di qualsiasi altro la domenica di Kimi Antonelli nel GP d'Italia della Formula 1 2026: partito 19° per la penalità legata alla power unit, il pilota Mercedes ha attraversato il gruppo fino a ritrovarsi in lotta per il successo. E proprio quando sembrava aver costruito tutto alla perfezione, ha rischiato di buttare via la gara.
Dopo il secondo restart (seguito alla bandiera rossa provocata dall'incidente di Leclerc) il 20enne bolognese aveva già capito che vincere non era più impossibile. "Sapevo di poter avere una chance", ha spiegato nel post-gara. La svolta arriva però più avanti, quando la Virtual Safety Car permette alla Mercedes di differenziare le strategie dei due piloti.
La VSC cambia la gara di Antonelli: Medium nuova per andare a prendere Russell
Sotto VSC Kimi rientra ai box e monta una Medium nuova, mentre George Russell resta in pista con la Hard montata per la seconda partenza (aveva infatti smarcato l'obbligo delle due mescole dato che al primo start montava gomme medie). La scelta inizialmente fa arretrare Antonelli, ma con gomme più fresche l'emiliano ricomincia la rimonta e torna rapidamente alle spalle del compagno. Russell stesso ha ammesso di essere rimasto sorpreso dal pit-stop di Kimi, mentre Mercedes ha scelto di dividere le strategie senza sapere quale sarebbe stata quella vincente.
È a quel punto che arriva il momento più pericoloso della sua gara. Il pilota di casa attacca Russell alla Prima Variante, i due arrivano vicinissimi e Kimi finisce sulla ghiaia in uscita. "Pensavo di aver perso la mia occasione", racconterà dopo. Per qualche secondo sembra davvero così.
Kimi Antonelli supera Russell dopo l'errore e completa i 26 sorpassi
Antonelli, invece, rientra senza danni e conserva abbastanza passo per riprovarci. Con Russell ormai in difficoltà sulle Hard, pochi giri dopo completa il sorpasso decisivo e prende definitivamente il comando. Da lì controlla fino alla bandiera a scacchi e vince davanti al compagno e a Verstappen, lasciandosi poi andare alle lacrime di gioia.
Pirelli ha contato 26 sorpassi complessivi nella sua risalita dalla 19ª posizione. Una cifra che trasforma il successo di Monza in qualcosa di più di una rimonta già di per sé storica: Antonelli ha dovuto superare praticamente per tutta la gara, sfruttare la VSC e poi battere anche il compagno quando ormai pensava di aver perso l'occasione. Alla vigilia parlava di top-5. Alla fine ha vinto e ha portato a 66 punti il vantaggio su Russell nel Mondiale.