Chi è Antonio Raimondo, il capocannoniere italiano della Serie A che un anno fa retrocedeva in C

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Antonio Raimondo è il capocannoniere italiano della Serie A con 4 gol, appena sotto Malen. L’attaccante a giugno 2025 retrocedeva in Serie C con la maglia della Salernitana.

La classifica marcatori del campionato di Serie A dopo tre giornate dice che al momento è Antonio Raimondo l'unico italiano a distinguersi alle spalle del capocannoniere Malen. Una sorpresa se si pensa ai vari Lautaro, Hojlund, Kolo Muani e Goncalo Ramos. L'attaccante del Frosinone si è distinto con un'altra doppietta contro il Venezia dando seguito ai due gol messi a segno solo una settimana fa al Franchi contro la Fiorentina. In totale sono 4 reti che lo mettono appena sotto il bomber giallorosso.

Nato a Ravenna ma di origini campane dato che suo padre è di Ascea – in provincia di Salerno e la madre di Ceraso – Raimondo proprio in Campania aveva provato a fare il grande salto passando alla Salernitana a gennaio del 2025 quando i granata in B, proprio acquistando lui e Cerri in attacco speravano di poter salvare la categoria.

Ebbene quel finale di stagione per i granata fu contrassegnato dalla rocambolesca retrocessione in Serie C dopo lo spareggio playout contro la Sampdoria. Per Raimondo, inoltre, fu una stagione non proprio positiva contrassegnata da un solo gol e poche apparizioni in cui non è riuscito a lasciare particolarmente il segno. Nella sua carriera però si era messo bene in luce nelle giovanili del Bologna segnando in Primavera 30 reti in due anni guadagnandosi una chance in Serie B nel 2024 con la maglia della Ternana in cui segnò 9 gol in 40 presenze. 

Di proprietà del Bologna, nel corso della sua giovane carriera dopo la parentesi negativa alla Salernitana condita dalla cocente retrocessione, Raimondo viene girato in prestito proprio al Frosinone che in quella stagione – l'annata 2025/2026 – grazie anche ai suoi gol è riuscita a regalarsi una straordinaria promozione in Serie B. Per lui 11 gol e la riconferma del prestito anche in Serie A con la squadra di Alvini in questa stagione. Il Bologna anche in questo caso ha concesso ancora il prestito ma convinto di avere tra le mani un giocatore davvero importante in ottica futura. Raimondo non è una statica punta d’area, ma un centravanti dinamico che ama prendere d'assalto la profondità.

Icardi e Cavani sono i suoi idoli e forse Sinisa Mihajlovic, quando allenava il Bologna, questa ambizione di Raimondo di puntare ed emulare campioni di questo spessore l'aveva capita e per questo ha voluto premiarlo con l'esordio da titolare nel maggio del 2022 contro il Genoa. Un primo assaggio di Serie A che proprio un maestro come Mihajlovic volle regalargli per far capire al nostro calcio che i giovani talenti italiani esistono ancora. Oggi Raimondo conferma quanto di buono aveva già fatto intravedere negli anni passati e prenota un posto come protagonista in questa Serie A col suo Frosinone con un occhio alla nuova Italia di Roberto Mancini che sta nascendo.

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