Kimi Antonelli: “Prima di ogni GP ho il rito dell’autolavaggio a San Marino. La gente dice: ma che ci fa qui?”
Kimi Antonelli può diventare il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1 già domenica ad Austin. Prima di partire per il Texas, però, ha un appuntamento al quale non vuole rinunciare: andare all'autolavaggio con la sua Mercedes-AMG GT63 e pulirla personalmente, dentro e fuori. Il ventenne bolognese lo fa prima di ogni Gran Premio, senza usare gli impianti automatici. E ogni volta si ritrova davanti agli sguardi increduli degli altri clienti, che non si aspettano certo di incontrare un pilota Mercedes intento a lavare la propria macchina.
"Vado all'autolavaggio. Non uso mai quello automatico, preferisco lavare la macchina a mano, personalmente", ha raccontato l'italiano durante un incontro con alcuni media alla vigilia del GP degli Stati Uniti della F1 2026. "La gente è sempre sorpresa. Mi dicono: ‘Oh, non avrei mai pensato di trovarti qui'" ha difatti aggiunto.

Antonelli e il rito dell'autolavaggio prima di ogni GP: "Mi prendo tutto il tempo necessario"
Per Kimi Antonelli lavare la sua Mercedes è diventato un appuntamento fisso: "È una routine. Prima di ogni weekend di gara vado all'autolavaggio", ha spiegato, precisando che avrebbe fatto lo stesso anche prima di partire per Austin.
E non è uno che si accontenta di una passata veloce. Quando qualcuno gli ha chiesto se cronometrasse anche il tempo impiegato per pulire la macchina, Kimi si è messo a ridere: "No, no, no". In quel caso il cronometro non gli interessa affatto.
"Mi prendo il mio tempo, perché il lavoro deve essere fatto bene". L'asciugatura è la parte alla quale presta più attenzione: se sulla carrozzeria rimane qualche goccia d'acqua, la macchina gli sembra ancora sporca. Per questo la asciuga accuratamente e poi si occupa anche degli interni.
È una delle attività che gli piacciono quando torna a casa. Lo stesso pilota italiano ha infatti raccontato di cercare di non pensare continuamente alla situazione in campionato, perché altrimenti rischierebbe di diventare ansioso e di non riuscire a godersi il tempo libero.

La vita normale di Antonelli a San Marino e i riti scaramantici raccontati a Fanpage
Nonostante la notorietà raggiunta, Kimi Antonelli cerca di mantenere le abitudini di sempre. Vive a San Marino, dove si trova bene anche perché molti ormai lo conoscono. "Mi piace San Marino perché è molto piccola e praticamente tutti si conoscono", ha raccontato, spiegando che lì riesce a uscire senza essere continuamente fermato per una fotografia. Fa la spesa, va al cinema, esce con gli amici per guardare lo sport al pub o giocare a bowling. E continua a occuparsi personalmente della sua auto.
L'attuale leader del Mondiale di Formula 1 aveva già raccontato a Fanpage.it di avere abitudini precise prima delle gare. Nel 2022, quando aveva appena 16 anni, ci confessò in un'intervista esclusiva di essere molto scaramantico: disponeva i vestiti sempre nello stesso ordine, entrava e usciva dalla macchina dal lato sinistro e utilizzava gli stessi guanti per tutta la stagione, salvo, ovviamente, che si rompessero.
Quello dell'autolavaggio, invece, non lo considera un rito portafortuna. È più un'attività che gli consente di staccare la spina. Gli piace farlo e lo aiuta a rilassarsi. Una consuetudine che intende rispettare anche alla vigilia del GP degli Stati Uniti, dove arriva con 102 punti di vantaggio sul compagno George Russell e la prima possibilità matematica di chiudere il Mondiale.