McTominay tiene in vita il Napoli in Champions e dà respiro ad Allegri: doppietta nel 4-3 al Bodo Glimt

Immagine
Il Napoli batte 4-3 il Bodo Glimt nella terza giornata di Champions League e tiene vive le sue speranze di qualificazione ai playoff: decisiva la doppietta di un grande McTominay. Ma che sofferenza per la squadra di Allegri.

Il Napoli aveva bisogno solo della vittoria contro il Bodo Glimt per restare in vita in Champions League dopo le prime due sconfitte con Arsenal e Villarreal, l'obiettivo è stato centrato – con grande sofferenza – dando respiro a un Max Allegri sotto grande pressione dopo la brutta figura di Venezia e l'attuale nono posto in campionato. Di Politano e McTominay le reti azzurre nel primo tempo, inframmezzate dal momentaneo pareggio di Hauge, poi ci pensa ancora lo scozzese nella ripresa a mettere a segno la doppietta personale dopo che Helmersen aveva impattato sul 2-2. Sembra chiudere il conto Giovane quasi allo scadere con la complicita di Bjortuft (l'UEFA assegna l'autogol al norvegese), ma il Bodo tiene il Maradona col fiato sospeso negli ultimi istanti di partita col gol di Fet in piero recupero.

Il risultato finale di 4-3 rilancia le chance dei partenopei per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta della Champions, anche se adesso il calendario prevede due trasferte durissime in casa di Porto e Manchester City.

Contro il Bodo Allegri torna alla difesa a 4 e piazza De Bruyne in cabina di regia, nella posizione che il belga ha detto di non gradire, con McTominay e Anguissa ai suoi lati in mediana. In avanti Politano e Lang esterni del tridente con Hojlund in mezzo.

Pronti via e gli azzurri passano subito in vantaggio con uno dei calciatori più criticati in questo inizio di stagione, Matteo Politano, che segna un gol fantastico dopo 50 secondi girando al volo di sinistro un cross di Spinazzola. Il Napoli sembra padrone della situazione e le occasioni fioccano, con Haikin impegnato da Lang (due volte) e Di Lorenzo, con in mezzo anche un tiro sull'esterno della rete di Hojlund.

Il calcio come si sa è spietato e il Bodo al 27′  approfitta di una delle poche circostanze in cui ha portato il pallone nell'area azzurra: Hauge imbuca nell'angolino basso sul secondo palo con un colpo di biliardo precisissimo.

Gli azzurri sembrano accusare il colpo per qualche minuto, Meret esce improvvidamente sulla sua trequarti facendosi scavalcare, ma il Bodo non ne approfitta. Ci pensa poi il redivivo McTominay – tornato a pieno regime dopo l'operazione al cuore e autore del suo primo gol stagionale – a segnare al 41′ il gol del 2-1 dopo uno scambio con De Bruyne inframmezzato da un bel velo di Lang.

Immagine
McTominay e Anguissa sono due pezzi pesantissimi recuperati da Allegri

La ripresa riparte col Bodo che fa la partita alla ricerca del pari e ha subito un paio di occasioni pericolose: prima un colpo di testa alto da pochi passi, poi una parata bassa di Meret. Il Napoli tuttavia è pericolosissimo con McTominay al quarto d'ora: lo scozzese sfiora la doppietta personale cogliendo il palo in pieno con la girata di destro di prima intenzione su cross da sinistra. Dicevamo prima della dura legge del calcio, e ancora una volta la squadra azzurra paga pegno alla grande occasione sfumata, subendo al 62′ il gol del 2-2 ad opera di Helmersen.

La mazzata è forte per il Napoli, il Bodo continua a spingere e Meret è bravissimo a evitare il 2-3 respingendo il tiro di Berg. Gli azzurri subiscono il possesso palla dei norvegesi, le nubi sul Maradona e su Allegri sembrano sempre più dense. Poi pian piano la squadra si riassetta, ha una chance Lang, uno dei migliori in campo, prima che ancora McTominay si erga a salvatore della patria partenopea segnando di testa su crossi di Politano il gol del 3-2 per il Napoli.

Non cambiano le cose il gol del neoentrato Giovane all'88', aiutato dalla deviazione di Bjortuft, e quello di Fet in recupero. Il risultato di 4-3 lascia gli azzurri ancora vivi in Champions, ma quanta sofferenza. E adesso al Maradona arriva una Roma che sprizza salute da tutti i pori, come dimostra il 4-0 che ha annichilito lo Slovan.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views