I tifosi dello Slovan provano a invadere la Curva Nord romanista: duri scontri con la polizia
Una partita nella partita, all'Olimpico martedì sera in occasione di Roma-Slovan per il 3° turno di Champions League: mentre in campo si consumava l'assolo giallorosso conclusosi con un suntuoso poker, sugli spalti si sono vissuti momenti di pura tensione e paura a causa delle intemperanze dei tifosi ospiti che hanno provato a sfondare le barriere divisorie cercando l'invasione verso la Curva Nord, cuore e anima degli ultrà romanisti. Alla fine è dovuta intervenire la polizia che si è scontrata con gli ultras slovacchi che sono riusciti a impossessarsi anche di alcuni scudi della celere, tra cui un agente è finito malconcio e ferito.
Gli incidenti sono scoppiati nel corso del secondo tempo, precisamente intorno al 55° minuto di gioco dopo che il punteggio della partita era già saldamente in mano alla Roma che conduceva 3-0 grazie alle reti di Hermoso, Molina e Pisilli. Forse per la forte frustrazione di vedere la propria squadra soccombere senza riuscire a reagire ha scatenato la rabbia della frangia più calda del tifo slovacco. La miccia si è accesa all'interno del settore ospiti quando un gruppo di ultras dello Slovan ha scatenato disordini cercando lo scontro diretto con gli steward e le forze dell'ordine schierate a presidio della zona con il chiaro intento di avvicinarsi alla Curva Nord per cercare il contatto con i sostenitori giallorossi.
La situazione è rapidamente degenerata in una vera e propria colluttazione corpo a corpo sugli spalti: gli ultras dello Slovan sono riusciti a far arretrare i reparti di polizia presenti e, in quel frangente critico, sono arrivati a sottrarre diversi scudi di protezione agli agenti. Nel bilancio degli scontri si registra il ferimento di un agente di polizia, rimasto colpito durante i contatti ravvicinati. La situazione poi è stata arginata nel giro dei minuti successivi, respingendo gli ultrà all'interno del proprio settore dell'Olimpico.