Jorge Martin cade a 211 km/h e vuole correre col polso fratturato: il piano prevede anche un guanto speciale

Jorge Martin rotola nella ghiaia dopo la caduta durante la Sprint MotoGP a Phillip Island, nella quale ha riportato la frattura del radio destro.
La violenta caduta di Jorge Martin durante la Sprint del GP d'Australia a Phillip Island: il pilota Aprilia ha riportato una frattura al radio destro e sta tentando il recupero per correre in Malesia.
Martin tenta il rientro a Sepang sei giorni dopo la caduta a 211 km/h. Il programma prevede terapie e un guanto modificato. Aprilia conferma che la decisione dipenderà dalle sue condizioni fisiche.

Jorge Martin è caduto a 211 km/h durante la Sprint del GP d'Australia, fratturandosi il radio destro, ma vuole provare a tornare in sella all'Aprilia appena sei giorni dopo per il GP della Malesia, dove proverà a tenere aperta la lotta per il Mondiale MotoGP con Marc Marquez.

Per tentare il recupero è stato predisposto un programma di terapie che prevede anche la modifica del guanto destro da parte di Alpinestars, per adattarlo al bendaggio. Il pilota spagnolo non sa però se potrà correre a Sepang: "È impossibile fare delle previsioni, dobbiamo valutare la situazione giorno per giorno". La sua presenza in pista dipenderà dalle condizioni fisiche e dalla valutazione dei medici.

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La caduta di Martin a 211 km/h e la frattura al polso destro

L'incidente è avvenuto sabato alla curva 8 di Phillip Island, mentre Martin era impegnato nel duello con Marc Marquez durante la Sprint. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo AS, che cita i dati della telemetria Aprilia, il pilota viaggiava a 211 km/h quando ha perso il controllo della moto. Nella caduta ha riportato una frattura nella parte distale del radio destro, vicino al polso, oltre a un'infiammazione post-traumatica nella zona di una precedente lesione dell'ulna.

I primi accertamenti avevano fatto temere una seconda frattura proprio all'ulna. La TAC effettuata successivamente a Melbourne ha però escluso questa eventualità e confermato che la frattura del radio non presenta spostamenti tali da richiedere un intervento chirurgico. Martin ha così deciso di non tornare in Spagna e di raggiungere direttamente la Malesia per provare a recuperare in tempo per il prossimo round.

A tenerlo ancora in corsa per il titolo ha contribuito anche la cancellazione del GP d'Australia di domenica. Senza la gara lunga, Marquez non ha potuto aumentare il vantaggio conquistato vincendo la Sprint. I due arrivano quindi a Sepang separati da appena dieci punti, con lo spagnolo della Ducati davanti al connazionale dell'Aprilia.

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Il piano per correre a Sepang: terapie, guanto modificato e visita decisiva

A organizzare il programma di recupero è stato Aitor Tomas, fisioterapista che segue Martin, che ha spiegato il lavoro previsto nei quattro giorni precedenti il weekend malese. La prima fase è concentrata sulla riduzione del gonfiore e sul recupero della mobilità, della forza e della funzionalità del polso, attraverso crioterapia e trattamenti manuali. Il programma comprende anche sedute di magnetoterapia, utilizzate dallo staff con l'obiettivo di favorire il recupero della zona lesionata.

C'è poi un accorgimento particolare che riguarda l'equipaggiamento. Alpinestars modificherà il guanto destro di Martin affinché il sistema di chiusura non eserciti pressione sul bendaggio che il fisioterapista applicherà al polso. Non si tratta di un dispositivo capace di guarire o stabilizzare da solo la frattura, ma di un adattamento pensato per evitare ulteriori fastidi durante la guida.

Il problema principale resta la posizione dell'infortunio. Il polso destro è quello con cui un pilota della MotoGP aziona l'acceleratore e il freno anteriore. Deve inoltre sopportare sollecitazioni elevate, soprattutto nelle frenate, quando il corpo tende a spostarsi in avanti. A Sepang si aggiungeranno il caldo e l'umidità, che renderanno ancora più impegnativo lo sforzo fisico.

Aprilia ha confermato che Martin proseguirà i trattamenti e che le sue condizioni fisiche saranno valutate nei prossimi giorni in vista del Gran Premio. "Sto seguendo i trattamenti necessari per recuperare dall'infortunio e arrivare a Sepang nelle migliori condizioni possibili", ha spiegato il pilota nel comunicato diffuso dalla squadra, precisando che al momento non è possibile formulare previsioni sul rientro.

Una posizione che conferma quanto riferito direttamente a Fanpage.it da Aprilia: l'obiettivo è continuare con le terapie e capire giovedì quali siano le condizioni del pilota. Senza alimentare aspettative: "Né pessimismo, né ottimismo, solo sano realismo".

Il passaggio decisivo è fissato per giovedì 29 ottobre, quando Martin sarà visitato dalla Commissione Medica del Motomondiale. Soltanto in caso di idoneità potrà partecipare alle prime prove libere di venerdì. Anche un eventuale primo via libera non garantirebbe automaticamente la sua presenza per tutto il weekend. Il tentativo di rientro prosegue, ma per sapere se lo spagnolo potrà davvero guidare l'Aprilia bisognerà attendere.

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