Il problema ai freni di Hamilton a Madrid è un mistero per Ferrari: “Fermato perché era troppo pericoloso”

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Lewis Hamilton era terzo nelle prime fasi del GP di Madrid quando ha avvertito Ferrari di riuscire a malapena a fermare la macchina. Vasseur spiega perché il team ha deciso di ritirarlo e ammette che la causa esatta del problema ai freni non è ancora stata individuata.

Lewis Hamilton era terzo nel GP di Madrid della Formula 1 2026 quando nel giro di pochi minuti la sua domenica è cambiata completamente. Prima il messaggio al muretto Ferrari: "Riesco a malapena a fermare la macchina". Poi il richiamo ai box e il ritiro.

Il particolare più sorprendente arriva però dopo la gara: Ferrari sa perché ha dovuto fermarlo, ma non sa ancora cosa abbia provocato il problema al sistema frenante.

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Il sette volte campione del mondo era scattato bene dalla quarta posizione con le Soft, riuscendo a mettersi davanti a Max Verstappen. Dopo il taglio di chicane dell'olandese e la successiva restituzione della posizione, Lewis era tornato terzo dietro Kimi Antonelli e Lando Norris. Poi il sistema frenante ha iniziato a dare problemi e al quinto giro la sua gara era già finita.

Hamilton spiega il guasto: il pedale torna normale, poi smette di funzionare ancora

Il 41enne di Stevenage ha raccontato nel dettaglio cosa è successo prima del ritiro, ricostruendo una sequenza che a gara terminata Ferrari non è ancora riuscita a spiegare.

"Fino alla curva 5 non ero in lotta per le posizioni di testa, poi ho frenato e ho avvertito come l'auto non riusciva a fermarsi bene", ha raccontato Hamilton. "Poi il pedale ha fatto un movimento a vuoto e all'improvviso non riuscivo più a frenare", ha aggiunto.

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A quel punto il britannico allarga la traiettoria proprio perché non riesce a rallentare sufficientemente e finisce contro le protezioni. Ma il dettaglio decisivo arriva subito dopo: "Ho allargato la traiettoria e sono andato a toccare le barriere. Quindi il pedale è tornato in posizione, nelle curve successive le cose sembravano fossero tornate normali, ma di nuovo il pedale ha smesso di funzionare".

Secondo la sequenza raccontata dallo stesso pilota inglese, dunque, il contatto con le barriere arriva dopo il primo cedimento del pedale e non prima. Poco dopo Hamilton comunica al muretto: "Riesco a malapena a fermare la macchina". Ferrari decide quindi di non correre ulteriori rischi e lo richiama definitivamente ai box.

Vasseur spiega perché Ferrari non ha voluto far continuare Hamilton

Nel post-gara Fred Vasseur ha chiarito che la decisione di fermare Hamilton è stata dettata innanzitutto dalla sicurezza. Sul Madring, con le barriere vicinissime e praticamente nessun margine in caso di errore, continuare con una vettura che non frenava correttamente era diventato troppo pericoloso.

Ma quando gli viene chiesto cosa abbia provocato il guasto, il team principal non può ancora dare una risposta: "Al momento non conosciamo ancora la causa esatta del problema al sistema frenante che lo ha costretto al ritiro e analizzeremo tutto nel dettaglio" ha infatti ammesso il francese.

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Ed è proprio questo l'elemento che resta aperto dopo Madrid. Ferrari sa perché Hamilton non abbia potuto continuare, ma non sa ancora cosa abbia provocato il malfunzionamento: il pedale va improvvisamente a vuoto, torna a funzionare per alcune curve e poi cede di nuovo.

Una sequenza tanto anomala quanto pericolosa, che Maranello dovrà ricostruire prima del prossimo GP.

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