La tappa della Superbike brasiliana sullo storico circuito di Interlagos è stata segnata da un tragico incidente: il pilota Matheus Barbosa è andato a sbattere contro un muro con la sua moto ed è morto. Il 23enne a dieci giri dal termine della gara mentre era in testa alla corsa e si stava difendendo dagli attacchi del più immediato inseguitore ha perso il controllo della sua moto nella curva "Junçao" finendo addirittura oltre le barriere protettive. La collisione con un muretto lo ha sbalzato dalla sella della sua moto facendolo sbattere violentemente contro una struttura metallica.

Inutili i soccorsi. L’unità medica più vicina è intervenuta in meno di un minuto ma il 23enne centauro di Anapolis è morto per le ferite riportate nel violento impatto. La gara è stata interrotta e non c'è stata nemmeno la cerimonia del podio. Il pilota classe '97 già campione brasiliano Superbike nella categoria SuperSport diventa l'ultima vittima del tracciato di Interlagos che dimostra ancora una volta quanto non sia adatto alle moto (in realtà anche la Formula 1 vorrebbe abbandonare il tracciato se si riuscisse a completare il nuovo circuito a Rio de Janeiro).

Nello stesso circuito in cui è morto Matheus Barbosa infatti lo scorso anno hanno avuto luogo altre due tragedie con altri due piloti deceduti a seguito di un incidente: ad aprile vittima di Interlagos è stato Maurício "Linguiça" Padulete e a maggio, a distanza di un mese, il connazionale Danilo Berto. Mentre l'anno precedente, sempre ad Interlagos, a morire in seguito ad un tragico impatto con le barriere era stato il centauro Rogerio Munuera.