I rapporti tra Lewis Hamilton e il giovane pilota della Williams (ma dell'Academy Mercedes) George Russell si sono interrotti dopo il GP di Sakhir del Mondiale 2020 di Formula 1. A interromperli bruscamente sarebbe stato il sette volte campione del mondo che avrebbe deciso di non rivolgere la parola al più giovane connazionale dopo che questo lo ha sostituito brillantemente al volante della Mercedes, proprio nel GP di Sakhir della passata stagione, mentre lui era fuori a causa della positività al Covid-19.

Dalle indiscrezioni raccolte da Fanpage.it dopo quell'episodio Lewis Hamilton e George Russell, che prima avevano un ottimo rapporto, non si parlano più. Secondo diverse fonti a tagliare le comunicazioni è stato il 36enne di Stevenage ma non si conosce il motivo di tale decisione. Anche se in molti ipotizzano che la prestazione offerta a Sakhir dal giovane talento britannico sia stata la causa del prolungarsi delle trattative per il rinnovo del contratto di Hamilton con Mercedes conclusesi abbondantemente dopo la scadenza dell'accordo precedente a meno di un mese dall'inizio della nuova stagione e senza che tutte le richieste fatte inizialmente dal campione del mondo in carica fossero esaudite (lui chiedeva un triennale, ma alla fine ci si è accordati per un solo anno).

Sul motivo della frattura però, come anticipato, non vi sono certezze, mentre su chi abbia deciso di interrompere il rapporto ce n'è certamente qualcuna in più. Tanto che lo stesso Toto Wolff, team principal e azionista alla pari della scuderia Mercedes, non ha smentito tale eventualità, anzi dicendo che conoscendo Lewis non sarebbe per nulla sorpreso se fosse stato lui a raffreddare i rapporti con Russell: "È la prima volta che sento questa cosa, ma la condizione dei miei piloti al momento è l'ultima delle mie preoccupazioni. Ma posso immaginare che ciò possa essere vero perché la concorrenza tra i due è molto forte – ha detto infatti Wolff durante un'intervista rilasciata alla testata austriaca OE24 –. I grandi si sentono quando sta arrivando un ragazzo di talento. E George è la nuova generazione che avanza".