Gare focose queste del mese di settembre queste della Formula 1 che sono contrassegnate da incidenti. Nel primo giro del Gran Premio di Russia si sono ritirati per due incidenti separati Lance Stroll e Carlos Sainz, futuro pilota della Ferrari. La direzione della gara ha deciso di mandare subito in pista la Safety Car, gara neutralizzata fino al 5° giro quando è ripartita regolarmente.

Sainz a muro dopo poche curve

Dopo il secondo posto di Monza, Sainz non è stato fortunato. Al Mugello è stato coinvolto in un incidente tremendo, che portò al ritiro di quattro vetture. Ora a Sochi si è ritirato e dopo pochissime curve. Lo spagnolo non era partito bene, aveva perso delle posizione e ha provato a vincere il duello con il compagno di squadra Lando Norris, ce l'ha fatta, ma poi non è riuscito a rimanere in pista, ha superato uno dei paletti che delimita la pista, non è riuscito a controllare la sua McLaren ed è andato a sbattere fortemente. Fortunatamente non ci sono state serie conseguenze.

Contatto con Leclerc, Lance Stroll si ritira

Nel caos del primo giro, con una classifica cortissima e un gruppone unito, Charles Leclerc con la Ferrari si è trovato a battagliare con Lance Stroll. Il canadese ha stretto un po' troppo la curva, Leclerc non si è tirato indietro, il contatto è stato quasi inevitabile. Ruota contro ruota determinante, ahi lui, per Stroll che ha perso il controllo della sua Racing Point ed è pure lui finito a muro. Secondo ritiro consecutivo per Stroll, che ha vissuto un weekend molto deludente. La Racing Point perde uno dei due piloti ed è un bel danno per il Campionato Costruttori. E Stroll rischia di perdere un paio di posizioni nella classifica del Mondiale Piloti. Con i ritiri di Sainz e Stroll aumentano le chance per la Ferrari di tornare in zona punti.