Il GP della Toscana, primo gran premio di Formula 1 a disputarsi sul circuito del Mugello, sarà una di quelle gare da incorniciare per il veterano del Circus Kimi Raikkonen. Nella gara ad "eliminazione" sul tracciato del Mugello il finlandese ha infatti ottenuto i suoi primi punti in stagione con l'Alfa Romeo chiudendo in nona posizione e togliendosi la soddisfazione di precedere sul traguardo entrambe le Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel (salvo poi scivolare dietro al monegasco per la penalizzazione di 5 secondi ricevuta per un'infrazione commessa durante il rientro in pit-lane in occasione della seconda bandiera rossa di giornata).

Ma a rendere ancora più speciale il primo GP sul circuito del Mugello (sul quale nel 2000 ha fatto il suo primo test con una monoposto da F1 che ha convinto la Sauber a dargli un sedile per il Mondiale dell'anno seguente) è stato il fatto che il campione del mondo del 2007, vicino al suo 41° compleanno (sarà il prossimo 17 ottobre), ha compiuto questa piccola impresa con una C39 danneggiata già dal primo giro in quanto coinvolta nell'incidente che ha costretto al ritiro sia Max Verstappen che Pierre Gasly.

In quell'episodio avvenuto in curva 2 infatti l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen è stata colpita e ha perso un pezzo del fondo e l’ala anteriore. Danni che hanno compromesso la prestazione della monoposto che, come spiegato dallo stesso pilota finlandese, ha perso in termini di stabilità non avendo più grip con le gomme anteriori. Un'ulteriore prova dei miglioramenti della C39 che sul tracciato di proprietà della Ferrari ha di certo fatto meglio della casa madre che le fornisce il motore, nonostante una vettura lesionata dopo due curve dalla partenza.