Se pensavamo che il GP d'Italia andato in scena la scorsa settimana a Monza fosse il più pazzo di questo Mondiale 2020 di Formula 1, siamo stati immediatamente smentiti dal primo storico GP della Toscana. La gara sul circuito del Mugello ha superato di gran lunga a superare per imprevisti, incidenti e bandiere rosse, la corsa italiana dello scorso week end. Solo 12 infatti i piloti arrivati alla bandiera a scacchi del gran premio toscano diviso in tre "mini-gare" dalle due bandiere rosse esposte dalla Direzione di Gara durante i 59 giri in programma.

L'incidente in partenza che ha fatto fuori due dei protagonisti più attesi della vigilia: l'unico in grado di competere con le Mercedes, Max Verstappen, e il vincitore del GP di Monza, Pierre Gasly, che hanno pagato una carambola a centro gruppo innescata involontariamente da Kimi Raikkonen che è riuscito comunque a rimanere in pista e proseguire la gara, così come Sebastian Vettel coinvolto nell'incidente ma senza gravi conseguenze.

Safety car dunque subito in pista al Mugello, ma il meglio (o forse il peggio) deve ancora venire. Proprio nel momento in cui la Safety Car lascia la pista nel fondo del gruppo c'è un terribile incidente che coinvolge quattro vetture: l'Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, la McLaren di Carlos Sainz, la Williams di Nicholas Latifi e la Haas di Kevin Magnussen. I ritirati diventano così sei dopo appena nove giri e la direzione di Gara è costretta a sventolare la prima bandiera rossa di giornata e interrompere momentaneamente la gara.

Esteban Ocon si ritira durante la sospensione, la gara dopo una lunga interruzione riparte da fermo dalla griglia di partenza e tutto sembra procedere bene, ma a 15 giri dal termine Lance Stroll fora uno pneumatico (prendendo un pezzo della carrozzeria volato dalla monoposto del compagno Sergio Perez) e all'Arrabbiata 2 perde il controllo della sua Racing Point finendo contro le barriere. Difficoltà nel rimuovere la monoposto (in fiamme) dal tracciato e così la Direzione di Gara opta per un'altra bandiera rossa, un'altra sospensione e un'altra pausa in pit-lane per i piloti.

Nel rientrare in pit-lane Kimi Raikkonen passa sopra la linea rossa che delimita l'area riservata alle monoposto e viene penalizzato con 5 secondi di penalità sul tempo finale (chiuderà 10° dopo aver tagliato il traguardo in ottava posizione). Al momento della ripartenza c'è però un po' di confusione con i commissari di gara che prima fanno uscire Raikkonen e Grosjean per sdoppiarsi (facendo pensare ad una ripartenza dietro la Safety Car) e poi quando tutti i piloti stanno già scaldando le ruote in pista annunciano una nuova partenza da fermo dalla griglia. Era dal GP del Brasile del 2016 che non venivano esposte due bandiere rosse durante lo stesso gran premio di Formula 1.