Ferrari darà un premio di 14.900 euro ai suoi dipendenti perché “è giusto condividere i successi”

Ferrari archivia un 2025 in forte crescita e condivide i risultati con i propri lavoratori con un premio di 14.900 euro. I ricavi netti raggiungono 7,146 miliardi di euro (+7%), l’utile operativo (Ebit) sale a 2,11 miliardi (+12%) con un margine del 29,5%, mentre l’utile netto tocca quota 1,6 miliardi. Il portafoglio ordini è coperto fino alla fine del 2027.
Alla luce di questi numeri, il premio di competitività destinato ai 5mila dipendenti italiani aumenta di 500 euro rispetto allo scorso anno e può arrivare fino a 14.900 euro. “Visti i risultati è giusto condividerli con tutti”, sottolinea l’amministratore delegato Benedetto Vigna. Nel 2024 il bonus massimo era stato di 14.400 euro.

Ferrari, dividendi più alti per gli azionisti
Risultati positivi anche per gli investitori: il gruppo proporrà al consiglio di amministrazione di distribuire il 40% dell’utile netto, pari a 1,6 miliardi, rispetto al 35% dell’anno precedente. Lo ha annunciato il direttore finanziario Antonio Picca Piccon.
Nuovi modelli e focus sull’elettrica
Nel 2026 Ferrari lancerà quattro nuovi modelli e completerà il percorso di presentazione della prima elettrica, la Luce, con l’evento finale previsto il 25 maggio a Roma. Gli ordini si apriranno il 27 maggio, dopo la comunicazione del prezzo. Secondo l'ad Benedetto Vigna, i primi riscontri – anche da parte di nuovi clienti – sono molto incoraggianti, anche grazie alla strategia che prevede tre motorizzazioni: termica, ibrida plug-in ed elettrica.

Nel 2025 il Cavallino ha già introdotto sei novità di gamma, tra cui 296 Speciale e Speciale A, Amalfi, 849 Testarossa e Testarossa Spider, oltre alla prima fase di lancio della Luce. Modelli che contribuiranno alle consegne del 2026 e degli anni successivi.
Ferrari, titolo in forte rialzo in Borsa
Il mercato accoglie con entusiasmo i conti: il titolo Ferrari sale dell’8,4% a 305 euro dopo la pubblicazione dei risultati. Per il 2026 il gruppo prevede ricavi pari a 7,5 miliardi e un margine Ebitda del 39%.