Da ottobre le auto con airbag Takata da sostituire non superano la revisione: quali sono i modelli
L'appuntamento in officina è già fissato, ma l'airbag non è stato ancora sostituito. Dal 1° ottobre 2026 quella prenotazione non basta più per superare la revisione delle auto interessate da un richiamo Takata. È terminata la fase transitoria prevista dal decreto MIT n. 229 del 2 luglio: per i richiami classificati a rischio grave senza prescrizione "Stop Drive", fino al 30 settembre era ammessa la prova della prenotazione. Ora, senza intervento, la procedura prevede l'esito "Ripetere".
Il problema riguarda il generatore di gas che gonfia il cuscino: il deterioramento delle sostanze al suo interno, favorito da caldo e umidità, può provocarne la rottura durante l'attivazione, con conseguenze anche mortali per gli occupanti.

Quali auto sono coinvolte e come controllare
Gli airbag Takata interessano numerosi marchi e modelli, ma anno e nome dell'auto non bastano a stabilire se occorre sostituirli. Le campagne possono riguardare soltanto alcuni telai e l'intervento potrebbe essere già stato eseguito. L'elenco seguente raccoglie alcuni dei modelli coinvolti indicati nelle pagine ufficiali italiane dei costruttori:
- Citroen e DS: C3 seconda serie (prodotte dal 24 settembre 2008 al 21 febbraio 2017), C4 (dal 2 febbraio 2010 al 20 maggio 2018), DS3 (dal 5 dicembre 2008 al 30 maggio 2019), DS4 (dal 5 maggio 2010 al 3 febbraio 2017), DS5 (dal 30 giugno 2010 al 9 febbraio 2018) e C-Zero (da ottobre 2010 a febbraio 2017).
- Opel: Astra, indicata come Astra 04 nella documentazione della casa (2005-2014), Astra 10 (2009-2018), Vectra (2003-2008), Signum (2005-2008), Cascada (2012-2018), Meriva (2009-2017), Mokka (2011-2018) e Zafira (2011-2016). Per alcuni telai sono previste anche campagne con prescrizione Stop Drive: va verificato il codice associato al proprio veicolo.
- Chevrolet: Aveo (2011–2018), Cruze (2009–2017), Orlando (2011–2017) e Trax (2013–2018). Questi modelli sono elencati nella pagina ufficiale Opel, che indica anche la rete di assistenza a cui possono rivolgersi i proprietari Chevrolet.
- Peugeot: iOn prodotte tra ottobre 2010 e maggio 2017. La pagina italiana del costruttore segnala che i veicoli interessati dalla campagna sono soggetti alla misura Stop Drive.
- Nissan: Almera (dal 22 maggio 2001 al 25 dicembre 2008), Almera Tino (dal 22 agosto 2001 al 21 novembre 2005), Tiida (dal 13 novembre 2007 al 1° agosto 2014), Teana (dal 5 aprile 2004 al 1° novembre 2007), Maxima QX (dal 3 luglio 2000 all'11 giugno 2003), X-Trail (dal 2 luglio 2001 al 28 novembre 2008), Pick-up Navara (dal 24 aprile 2001 al 25 dicembre 2003), Patrol (dal 19 febbraio 2001 al 24 dicembre 2008), Terrano (dal 6 gennaio 2003 al 28 novembre 2006), Pathfinder (dal 19 luglio 2001 al 9 luglio 2004) e Note (dal 30 agosto 2005 al 19 luglio 2013).
- Tesla: Model S del periodo 2012-2016 interessate dalla campagna. Il richiamo riguarda l'airbag anteriore lato passeggero; Tesla invita i proprietari delle vetture non ancora riparate a prenotare l'intervento attraverso l'app.
Per Audi, Volkswagen, Seat e Skoda, il censimento pubblicato dal Ministero francese dei Trasporti indica anche i seguenti modelli e periodi. Sono riferimenti per orientare il controllo: il coinvolgimento della singola vettura in Italia va verificato attraverso il VIN.
- Audi: A3 (2006-2013), A4 (2005-2008), A4 Cabriolet (2007-2009), A5 e A5 Cabriolet (2010-2011), A6 (2005-2011), Q5 (2009-2012), R8 (2016-2017) e TT (2015-2017).
- Volkswagen: Beetle (2012-2018), Fox (2007-2011), Golf VI (2009-2013), Golf Cabriolet VI (2012-2016), Golf Plus (2009-2014), Eos (2010-2015), Passat B6 berlina e Variant (2006-2010), Passat (2011-2015), Passat CC (2009-2017), Polo A04 (2007-2010), Polo A05 (2010-2014), Sharan (2011-2015), Tiguan (2015-2016), up! (2012-2016), e-up! (2014-2016), California, Multivan e Transporter T5 (2008-2015), Crafter (2006-2017).
- Seat: Alhambra (2011-2017), Altea (2010-2015), Altea Freetrack (2013-2015), Ateca (2017), Exeo (2009-2013), Ibiza (2016-2017), Leon 37x (2013-2017), Leon PQ (2010-2014) e Toledo (2013-2017).
- Skoda: Citigo (2013-2018), Fabia II (2013-2015), Fabia III (2015-2018), Kodiaq (2017-2018), Octavia III e Rapid (2013-2018), Roomster (2013-2015), Superb II (2014-2015), Superb III (2015-2018) e Yeti (2014-2017).
Per il controllo bisogna utilizzare il VIN (il codice identificativo di 17 caratteri riportato sui documenti del veicolo) nel portale ufficiale della casa oppure rivolgersi alla sua rete di assistenza. La pagina dedicata del Ministero dei Trasporti raccoglie i collegamenti dei costruttori, compresi altri marchi coinvolti come BMW, Honda, Mazda, Mercedes-Benz e Toyota. Per la revisione conta la presenza di un richiamo ancora aperto sul singolo veicolo.

Cosa succede alla revisione e quando si può circolare
La circolare della Motorizzazione ha fissato al 15 settembre 2026 l'attivazione dei blocchi informatici sulle revisioni per i telai segnalati dai costruttori come non ancora riparati. Il blocco resta fino alla comunicazione dell'avvenuta sostituzione.
Quando viene assegnato l'esito "Ripetere", la nuova revisione va effettuata entro trenta giorni. Non sono trenta giorni di libera circolazione con l'airbag difettoso: dopo la sostituzione documentata, per i richiami senza Stop Drive, si può circolare nel periodo residuo prima della nuova verifica. Per i veicoli con Stop Drive è previsto invece "Ripetere – sospeso dalla circolazione", con condizioni più restrittive.
La scadenza di ottobre non annulla automaticamente le revisioni precedenti ancora valide. Un eventuale Stop Drive va però rispettato anche con revisione in corso di validità. La sostituzione nell'ambito del richiamo è gratuita: il decreto pone a carico del costruttore ricambi, manodopera e materiali di consumo. È opportuno conservare il documento dell'intervento e verificare che la casa abbia aggiornato la posizione del veicolo.