Cruces investe Carpe ad Assen passandogli sopra con la moto: il pilota spagnolo ne esce illeso

Spaventoso incidente durante la gara di Moto3 di questa mattina ad Assen. Alvaro Carpe pilota spagnolo del team Ajo, tra i più veloci nelle sessioni precedenti avendo dominato FP1 e FP2 è finito sotto la moto di Adrian Cruces di GreenPower. Carpe ha toccato la ruota posteriore di Morelli ed è andato a terra, Cruces, che lo seguiva da vicino, non ha potuto evitarlo investendolo e passandogli sopra con la propria moto. Per fortuna, il pilota del team Ajo non ha riportato nessuna conseguenza: si è immediatamente rialzato e ha ripreso la gara.
L'aspetto incredibile di questo incidente è proprio quello rappresentato dalla rapidità mostrata da Carpe il quale si è rialzato senza nemmeno capire se si fosse fatto male o meno. Il pilota ha ripreso la sua moto e l'ha fatta ripartire mentre Cruces è rimasto nella ghiaia. In tanti si sono sorpresi nel vedere Alvaro mostrare così tanta freddezza nel riuscire a pensare solo alla gara nonostante sia stato travolto dalla moto del pilota rivale in pista ad Assen.
Come è avvenuto l'incidente tra Carpe e Cruces in gara
Ma come può avvenire un incidente simile? In questo caso si vedono diversi piloti arrivare velocissimi in curva. Carpe (sulla KTM verde) e Cruces (sulla sua moto) si trovano fianco a fianco e in lotta per posizione. Avviene un contatto ruota-ruota che fa perdere aderenza a entrambi. La moto di Carpe scivola e si ribalta e Cruces non può evitarlo trovandosi proprio dietro di lui finendo a terra. Entrambi vengono sbalzati ma restano in sella e riescono a risalire immediatamente.
I marshals intervengono, viene esposta la bandiera gialla ma senza alcuna necessità di interruzione ella gara. Un incidente fortunatamente senza infortuni seri. Si tratta in realtà di un classico incidente da bagarre in Moto3: tanti piloti ravvicinati, traiettorie aggressive, gomme fredde o errori minimi di frenata/accelerazione che portano a contatti. In Moto3 questi episodi sono frequenti ma fortunatamente in pochi casi gravi a tal punto da provocare danni ai piloti.