L’Italia vola nel medagliere con l’argento della 4×100 agli Europei: “Quattro notti che non si dorme”
Il capolavoro per l'Italia agli Europei di nuoto arriva con la medaglia d'argento nella staffetta 4×100 stile libero (3'33″19). Virginia Menicucci, Sara Curtis (che pochi minuti prima aveva stracciato il record del mondo nei 50 dorso), Chiara Tarantino e la 15enne Alessandra Mao hanno ottenuto un grandissimo risultato piazzandosi alle spalle delle olandese (3'31″89), mentre il bronzo è andato agli Atleti Neutrali B in 3'33″69.
L'ultimo acuto della giornata odierna arriva dopo i bronzi di Pilato e Ceccon e spinge gli Azzurri più in alto nel medagliere: 9 ori, 9 argenti e 13 bronzi contano 31 podi, +13 rispetto alla Gran Bretagna (10 ori, 3 argenti, 5 bronzi) che è in testa alla speciale classifica sul filo dell'oro. "Sono quattro notti che non si dorme… e non poteva esistere che me ne andassi a mani vuote", dice Menicucci. "Ho nuotato con la testa staccata puntando tutto sulla grinta e sulla voglia di andare a podio", le fa eco Tarantino. "Ho cercato di dare quanto più hype possibile anche se ero piena di dolori, ma questa medaglia è importante per la crescita del nostro gruppo", aggiunge Curtis che ha fatto gli straordinari. Poi c'è la giovanissima Mao che si lascia sopraffare dalla timidezza e riassume la sua gioia in un semplice "grazie".
La gara straordinaria della staffetta 4×100 per l'argento
Il secondo posto agli Europei di Parigi ha un valore particolare non solo per la medaglia infilata al collo ma anche per il tempo di 3'33″19 che è valso l'argento: è il cronometro che vale anche il nuovo record italiano. Le Azzurre lo hanno ottenuto con una condotta di gara che ha rasentato la perfezione: l'Italia era al comando a metà gara dopo la grande frazione di Curtis che ha dato lo slancio in 52″29, restando davanti anche all'altezza dei 300 metri. Nell’ultima vasca arriva, però, l'Olanda ha alzato il ritmo delle bracciate trascinata da Marrit Steenbergen che in 51″34 ha portato in dote sia l'oro oro sia il record dei campionati con una prestazione complessiva di 3'31″89.
Italia seconda nel medagliere con 31 medaglie (9 ori)
Il doppio bronzo conquistati da Benedetta Pilato (100 rana donne) e Thomas Ceccon (200 dorso) e l'argento nella staffetta 4x100m stile libero donne, l'Italia lotta con la Gran Bretagna per la testa del medagliere. Sono proprio le inglese a stare lassù nonostante abbiano un numero di medaglie (18 – 10 ori, 3 argenti, 5 bronzi) inferiori rispetti alle Azzurre (31 – 9 ori, 9 argenti, 13 bronzi).