Noè Ponti è il più sfortunato degli Europei di nuoto: gli occhialini gli scendono sulla bocca, arriva ultimo

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Un colpo di sfortuna assurdo ha privato Noè Ponti di una quasi sicura medaglia, e probabile d’oro, nella finale dei 50 farfalla agli Europei di nuoto: “Mi girano le palle”.

Noè Ponti si sentiva benissimo, sapeva di avere nelle braccia e nelle gambe la medaglia d'oro nei 50 farfalla agli Europei di nuoto, ma non poteva immaginare che tutti i mesi spesi per prepararsi all'appuntamento dell'anno finissero nel contenitore dell'umido a causa di un colpo di sfortuna davvero assurdo: la sua gara di finale è di fatto finita quando si è tuffato dai blocchi, visto che gli occhialini gli si sono girati scendendo fin quasi sulla bocca. Pensare di andare a podio in queste condizioni, in una gara in cui il nostro Thomas Ceccon ne è rimasto ai piedi col suo quarto posto, era davvero impossibile. E infatti Ponti – pur lottando come un leone contro il destino avverso, e lo dimostra comunque il suo tempo – si è classificato ultimo.

Noè Ponti ultimo nella finale dei 50 farfalla agli Europei di nuoto, era uno dei favoriti: gli sono scesi gli occhialini

Chiusa la vasca parigina in 22″91, il 25enne nuotatore svizzero del Canton Ticino si è dovuto accontentare dell'ottavo e ultimo posto. La gara è stata vinta dal russo Egor Kornev in 22″52, davanti al francese Maxime Grousset (22″54) e al bielorusso Grigori Pekarski (22″68). Giustificate rabbia e delusione di Ponti, che si era presentato ai blocchi di partenza della finale dei 50 farfalla forte di una condizione eccezionale: nelle batterie del mattino aveva piazzato un 22″69 già ottimo, poi in semifinale aveva fermato il cronometro a 22″53, ad appena due centesimi dal proprio record nazionale svizzero. Un tempo che gli sarebbe valso l'argento, con vista sull'oro, visto che molto probabilmente in finale si sarebbe migliorato.

Insomma Ponti era uno dei favoriti per la vittoria per tempi, continuità e status internazionale, visto che parliamo di un nuotatore che tra 50,100 e 200 farfalla ha mietuto medaglie a Mondiali ed Europei, con l'apice del bronzo nei 100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Tra l'altro il ticinese detiene il record del mondo in vasca corta proprio nei 50 farfalla col tempo di 21″32. Tutto spazzato via nell'attimo Noè in cui è entrato in acqua e gli occhialini si sono capovolti, scivolando tra naso e bocca.

La delusione del campione ticinese: "Stavo bene, mi girano le palle"

Comprensibile la frustrazione di Ponti ai microfoni della TV svizzera dopo la gara: "Ho perso gli occhialini nel tuffo. Quindi niente, ho cercato di fare del mio meglio, però ovviamente con gli occhi aperti in ogni caso e avendo su le lenti, che non è la cosa più piacevole del mondo. Dovrò cercare un nuovo paio di occhialini, perché è già capitato troppe volte in gara che li perdessi. Peccato, perché mi sentivo molto bene, però è andata così. Stavo bene, non ero neanche nervoso, anzi ero molto carico e tranquillo. Ho perso gli occhialini e probabilmente mi sono sconcentrato anche subito dopo il tuffo. Però questo lo sport, domani (ovvero oggi, ndr) ho un'altra gara, quindi si volta pagina. Cosa provo adesso? Mi girano le palle, però è normale".

Noè ha reagito oggi da campione, piazzando in mattinata il miglior tempo nelle batterie dei 100 farfalla: un 50″47 con cui si è lasciato abbondantemente dietro Kristof Milak (50″81) e Maxime Grousset (51″03). Le semifinali sono in programma stasera, non ci stupirebbe poi un roboante oro del campione ticinese.

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