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Cosa è successo alla Ferrari di Leclerc nella gara di Montreal: perché la sua SF-24 era più lenta

La gara del GP del Canada della Formula 1 2024 per Charles Leclerc è stata un calvario a causa di un problema alla power unit della sua Ferrari: ecco cosa è successo al motore della SF-24 del monegasco nella corsa di Montreal e quanto questo ha influito sulle prestazioni in termini di velocità e tempo sul giro.
A cura di Michele Mazzeo
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Dopo la clamorosa debacle di Montreal per la Ferrari è tempo di analisi. Al netto di una SF-24 con un assetto evidentemente non adatto alle condizioni e alle temperature della pista canadese e di una disastrosa qualifica che ha costretto Charles Leclerc e Carlos Sainz a partire dalla sesta fila della griglia di partenza e trovarsi quindi  l'inevitabile traffico, il monegasco ha anche dovuto fare i conti con un problema alla power unit della sua monoposto che ha reso impossibile qualsiasi velleità di rimonta nella gara del GP del Canada della Formula 1 2024.

Una problema che lo costringeva a pagare un cospicuo gap in termini di velocità massima sui rettilinei rendendo praticamente pari a zero le sue chance di effettuare un sorpasso o difendersi da attacchi con DRS: "Gli ingegneri dicono che ha perso qualcosa come 80 cv, sul rettilineo gli mancavano 10-15 km/h e quindi sapeva che non aveva possibilità di sorpassare" ha difatti rivelato il team principal Frederic Vasseur riguardo al guaio occorso alla monoposto numero #16 nella prima parte di gara del GP del Canada (esagerando un po' con i numeri in quanto in realtà i dati mostrano un divario medio che oscilla tra i 7 e i 10 km/h) nella quale perdeva tra otto decimi e 1,2 secondi al giro dai piloti di testa.

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Una situazione che ha inevitabilmente frustrato il 26enne di Monte Carlo che ha più volte invocato il ritiro in radio prima che anche il muretto del Cavallino si convincesse a mettere fine anticipatamente a quella che si era ormai trasformata in una lunga agonia verso la bandiera a scacchi. "Per Charles è stato frustrante, lo capisco benissimo. Sarei stato preoccupato se Leclerc non fosse frustrato" ha infatti proseguito il numero uno della scuderia di Maranello.

Altrettanto inevitabile che in Ferrari si sia andati immediatamente alla ricerca del guasto alla SF-24 che ha definitivamente rovinato al monegasco una corsa già compromessa dalla deludente qualifica. E, stando alle parole rilasciate successivamente dallo stesso Frederic Vasseur, sembra che già nel corso della gara siano riusciti a capire la natura del problema: "Il problema di Leclerc al motore è un qualcosa che riguarda le unità di controllo, più che il motore stesso. Aspettavamo ci fosse una bandiera rossa per effettuare un Power Recycle del motore (un reset, ndr). Purtroppo non è arrivata e quindi abbiamo dovuto effettuare una sosta e così abbiamo perso un giro. Lì la gara di Charles è finita" ha difatti chiosato il team principal della Ferrari spiegando dunque che non si è trattato né di un guasto meccanico al motore endotermico, né di uno alla parte elettronica della power unit, bensì di un'anomalia del sistema elettronico che controlla lo stato di ogni singola componente della power unit (dando anche l'input, in caso di anomalie, affinché si isoli, limiti, o disattivi l'eventuale componente che valuta difettosa). Dietro i problemi riscontrati da Leclerc sulla sua monoposto durante la gara di Montreal dunque potrebbe anche nascondersi banalmente un sensore mal funzionante.

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