Quante volte negli ultimi tempi stiamo assistendo alla volontà di atleti non più giovani di fermare il tempo e provare a essere protagonisti anche alla soglia dei 40 anni. Accade in tutti gli sport, se pensiamo a Zlatan Ibrahimovic, Roger Federer, Valentino Rossi o a Fernando Alonso. Il pilota spagnolo, che compirà 40 anni a luglio, è tornato a correre in Formula 1 dopo tre anni di assenza con la scuderia francese Alpine, marchio del gruppo Renault. Com'era prevedibile, il due volte campione del mondo sta avendo diverse difficoltà ed è riuscito a tornare a punti solo nel secondo GP, quello di Imola, che ha concluso in decima posizione. A esprimere perplessità sul suo ritorno in Formula 1 è stato, tra gli altri, anche il suo amico Mark Webber, ex pilota di Red Bull.

I dubbi di Webber su Alonso

Pur essendo riuscito a guadagnare un punto, infatti, Alonso ha perso il duello con il compagno di scuderia Esteban Ocon, classificatosi nono. L'asturiano ha ammesso le sue difficoltà e ha confermato che avrà bisogno di tempo per tornare competitivo, tempo che Mark Webber assicura non sia concesso in Formula 1:

Sono un suo grande tifoso e lui lo sa, ma ero preoccupato per il suo ritorno, perché sapevo che sarebbe stato complicato. Non ho alcun dubbio sulle sue motivazioni, è straordinario e ha dimostrato una grande versatilità con diversi tipi di vetture, ma la Formula 1 non ha pazienza. Non ci si può scusare dicendo di aver bisogno di più tempo.

Il parallelismo con Valentino Rossi

Fernando Alonso ha scelto di tornare a correre a quasi 40 anni, tre anni dopo il suo primo addio, ma la scelta sembra non convincere l'australiano, che si lascia andare a un parallelismo con la MotoGP, riflettendo sull'importanza di riuscire a capire quando fermarsi:

Ciò che mi chiedo è se questo Fernando Alonso sia in grado di battere quello di 25 anni fa. È altrettanto bravo, ha una maggiore esperienza, ma è ancora così veloce e coraggioso? Io sono sempre positivo quando si parla di lui, ma a volte i fatti dicono altro. Guardate Valentino Rossi quanto sta soffrendo, è terribile. Odio vederlo così, non ce la faccio. Tutti crediamo che possa ribaltare la situazione perché sappiamo di cosa è capace, ma il cronometro non mente mai.