L’Australia è in fiamme. Il mondo sta vedendo, purtroppo, le immagini del fuoco e della devastazione che coinvolge quel Paese. In Australia, da decenni, inizia la stagione del tennis, moltissimi big sono già volati a Brisbane, Perth e Sydney. Lì ovviamente c’è anche Nick Kyrgios, talentuoso bad boy di questo sport, che scenderà in campo per aiutare chi è in difficoltà. Kyrgios donerà 200 dollari per ogni ace fatto nei tornei che disputerà in questo mese di gennaio. Il connazionale De Minaur ha risposto all’appello social e ha rilanciato, mentre Millman darà invece 100 dollari per ace. E c’è da scommetterci che saranno tanti i tennisti che imiteranno gli australiani.

Kyrgios donerà 200 dollari per ogni ace

Sta vivendo giornate drammatiche l’Australia. Nick Kyrgios, tennista che ha fatto troppo spesso discutere per gesti che nulla hanno a che fare con lo sport, su Twitter ha annunciato che donerà 200 dollari per ogni ace che realizzerà nell’ATP Cup, nuova manifestazione che prenderà il via in questo weekend, e negli Australian Open, la prima prova del Grande Slam che inizierà il 13 gennaio.

De Minaur darà 250 euro in beneficenza per ogni ace

All’appello social del tennista di origine greche e malesi ha risposto subito Alex de Minaur, il numero uno del tennis australiano, giocatore in grande ascesa (vincitore di 3 tornei nel 2019), che ha rilanciato scrivendo: “Io donerò 250 dollari per ogni ace, perché sono certo che ne farò meno di te”.

John Millman invece imita Kyrgios solo a metà

L’altro top 50 australiano John Millman, che da poco fa parte del gotha del tennis invece ha detto che donerà solo 100 dollari per ace: “Non sono al vostro livello, ne donerò 100”.

L’iniziativa di Krygios, il bad boy del tennis che imita Sampras

Ha un talento infinito questo ragazzo australiano che però mostra solo quando vuole lui e che, purtroppo, si è fatto notare soprattutto per brutte figure sul campo. A Roma lo scorso anno fu squalificato dopo aver gettato una sedia in campo. All’Open del Canada qualche anno fa litigò con Wawrinka, e la cosa scivolò su una vicenda da gossip, mentre quest’anno ha detto parole irripetibili a un arbitro. In più di un’occasione è stato velenoso nei confronti di Nadal e Djokovic. Il suo curriculum di ‘malefatte’ è lungo, ma forse nel 2020 vedremo un Kyrgios diverso in campo e fuori. L’australiano con questa iniziativa emula Pete Sampras, grande giocatore americano vincitore di 14 prove dello Slam e numero uno per 6 anni consecutivi che in ogni stagione donava 100 dollari per ogni ace.