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Giro d'Italia 2026

Terribile caduta al Giro d’Italia, volano le bici e ciclisti sotto il guard rail: Silva vince la tappa

Guillermo Silva vince la seconda tappa del Giro d’Italia che però è stata caratterizzata da una terribile caduta. Diversi ciclisti coinvolti, alcuni sono finiti sotto il guard rail.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Guillermo Silva dell'Astana davanti a Florian Stork e Giulio Ciccone vince la seconda tappa del Giro d'Italia in Bulgaria da Burgas a Veliko Tarnovo, ma a fare scalpore è stata la terribile caduta da parte di tantissimi corridori che sono stati finiti a terra. Evidentemente l'asfalto bagnato ha giocato brutti scherzi. Bais, Zambanini, Van Gestel, Buitrago, Strong, Gee, Yates e Morgado tra gli altri sono finiti nella morsa della caduta. Le immagini sono fortissime, con alcuni ciclisti stesi addirittura sotto il guard-rail molto doloranti a bordo-strada. Impressionante l'immagine di Adam Yates ridotto male con il volto insanguinato, al pari delle mani, e la maglia strappata. S

i sono subito attivati i soccorsi proprio perché alcuni corridori sembrano davvero in pessime condizioni, soprattutto quelli che hanno sbattuto sul guard-rail e sono stati sbalzati lì vicino. In strada è stato immediato l'intervento delle ambulanze che hanno portato in barella via i ciclisti per sottoporli alle cure del caso. L'immagine della caduta è da pelle d'oca con uno dei ciclisti che perde l'anteriore scivolando sull'asfalto e dietro un folto numero di corridori cade a catena. Le bici volano in aria con alcuni ciclisti sbattuti proprio sul ciglio della strada.

Il momento in cui i ciclisti volano sotto il guard rail.
Il momento in cui i ciclisti volano sotto il guard rail.

La squadra uscita peggio dall'incidente è stata la UAE Emirates. Diversi ciclisti del team sono caduti e la sensazione fin da subito è che qualcuno fosse costretto al ritiro. E infatti a dare subito forfait è stato Jay Vine ovvero il miglior scalatore dell'ultima Vuelta, quello destinato a essere il gregario più importante per Adam Yates, insanguinato ma battagliero a proseguire la corsa fino all'ultimo chilometro.

Addirittura Yates si era portato incredibilmente a 9 minuti da Vingegaard e Pellizzari. La gara era stata neutralizzata perché non erano disponibili autoambulanze in gruppo, essendosi tutte fermate a soccorrere i caduti. Poi si è potuti ripartire. In tutto la maxi-caduta ha coinvolto circa 30 corridori.

L'ordine d'arrivo della seconda tappa

1) Guillermo Thomas Silva in 5:39:25

2) Florian Stork – S.T.

3) Giulio Ciccone – S.T.

4) Christian Scaroni – S.T.

5) Giulio Pellizzari – S.T.

6) Matteo Sobrero – S.T.

7) Andreas Leknessund – S.T.

8) Jan Christen – S.T.

9) Martin Tjotta – S.T.

10) Mathys Rondel – S.T.

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