Investiti da un Suv mentre si stavano allenando. Un gruppo di sette ciclisti professionisti del team Bora Hansgrohe, la squadra di Peter Sagan, sono stati speronati dalla vettura mentre si trovavano lungo la strada di Ronchi di Castelnuovo del Garda (in provincia di Verona). L'incidente ha costretto tre di loro al ricovero in ospedale: per fortuna nessuno è in pericolo di vita ma alcuni di loro hanno riportato lesioni preoccupanti a causa dell'impatto con il veicolo.

Le condizioni dei ciclisti travolti dal Suv

Gli esami diagnostici hanno riscontrato per l'olandese Wilco Kelderman (19 anni, aveva partecipato al Giro d'Italia con la Sunweb) una seria lesione al ginocchio. Conseguenze minori per i tedeschi Rüdiger Selig (31 anni) e Andreas Schillinger (37 anni): entrambi avrebbero subito una lieve commozione cerebrale. Gli altri quattro (Marcus Burghardt, Anton Palzer, Maximilian Schachmann e Michael Schwarzmann) hanno potuto fare rientro in albergo dopo essere stati medicati sul posto per le ferite, le contusioni e le escoriazioni provocate dalla caduta.

A soccorrere il gruppo di ciclisti sono stati i sanitari del 118. Prestate le prime cure e verificate le condizioni dei sette corridori, è stata successivamente presa la decisione di trasportare quelli apparsi più gravi negli ospedali di Peschiera del Garda e di Verona, al Polo Confortini di Borgo Trento. Del gruppo non faceva parte di Peter Sagan perché aveva già fatto ritorno in albergo.

La dinamica dell'incidente

La dinamica dell'incidente non è ancora del tutto chiara: la ricostruzione è attualmente al vaglio degli agenti che sono accorsi sul posto. Secondo le prime rilevazioni e in base alle testimonianze raccolte sembra che l'impatto sia avvenuto a causa di una mancata precedenza. A commettere l'infrazione sarebbe stato il conducente del Suv.