Polso fratturato per Jay Vine dopo il faccia a faccia col canguro: in ospedale imboccato dal figlio

Per Jay Vine è finita nel peggiore dei modi l'inedita avventura consumata sulle strade del Tour Down Under che si sta correndo in Australia e che nella giornata di lunedì 27 gennaio ha visto l'improvvisa presenza di un canguro, saltato in strada nel bel mezzo del gruppo, provocando una serie di cadute, con l'australiano della UAE che è risalito in sella per vincere la gara, per ritrovarsi però poco dopo in ospedale sotto i ferri per una frattura al polso.
Un incidente tanto assurdo quanto grave per uno degli uomini di Pogacar che dalle terre australiane sta vedendo la sua UAE Emirates ridursi ai minimi termini. Ancora dubbi i tempi di recupero, ma l'ottimismo prevale, con Vine che ha pubblicato una foto toccante: sul letto dell'ospedale assistito da un infermiere particolare, suo figlio di un anno e mezzo Harrison Charles.
Jay Vine in ospedale dopo l'operazione al polso; ad assisterlo il figlio Harrison
Jay Vine in camice e sul letto, con il polso sinistro steccato e ingessato a seguito dell'operazione che ha dovuto subire per riordinare le ossa fratturate a seguito di una caduta. Vicino a lui, un assistente d'eccezione: il suo primogenito Harrison Charles, di solo un anno e mezzo che lo aiuta a mangiare. Una foto toccante, che il ciclista australiano ha voluto regalare ai suoi fan e agli appassionati per rassicurarli sul clima, distensivo e ottimista, del post incidente. Che lo ha visto suo malgrado coinvolto, fratturandosi il polso.
Jay Vine si impone al Tour DoWn Ynder 2026 malgrado il polso fratturato
Una foto rasserenante, a seguito di una caduta a dir poco surreale, avvenuta nel corso della tappa di lunedì del Tour Down Under quando l'improvvisa presenza di un canguro ha gettato scompiglio tra i ciclisti, provocando sbandamenti e l'immancabile capitombolo con Vine che ha resistito fino all'ultimo, risalendo in sella arrivando al traguardo e vincendo l'edizione 2026, per poi alzare definitivamente bandiera bianca. Un episodio fortuito ma che sottolinea il momento sfortunato che sta attraversando in terra australiana la squadra di Tadej Pogacar, la UAE Emirates.
La sfortuna della YAE Emirates: Pogacar ha già perso 4 compagni di squadra
In questo inizio di stagione, il colosso tra i World Tour che dovrà difendere la leadership conquistata nel 2025, ha subito una serie di contrattempi negativi dalla coincidenza straordinaria. A uscire – letteralmente – con le ossa rotte sono stati, oltre a Jay Vine, ben altri 3 compagni di squadra: in primis Mikkel Bjerg, che sempre per il canguro ha avuto lesioni più gravi con la frattura della clavicola oltre di una mano. Poi Jhonatan Narvaez e Vegard Laengen che, sempre nel Tour australiano ma nella tappa precedente, erano stati costretti al ritiro.