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Parigi-Nizza 2026 in TV, orari del percorso e dove vederla in diretta e streaming: i favoriti

La “Corsa del Sole” edizione 2026 prende il via oggi domenica 8 marzo con la prima delle 8 tappe in programma. Sancisce il debutto stagionale di Jonas Vingegaard, primo tra i favoriti in classifica generale. Onley, Ayuso e Martinez i principali antagonisti.
A cura di Alessio Pediglieri
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Prima la Strade Bianche, poi la Parigi-Nizza: il grande ciclismo entra nel vivo allo scoccare della Primavera con le più importanti Classiche e i Giri che vedranno di scena i migliori. Se sulla Monumento ci sarà l'esordio stagionale di Tadej Pogacar, oggi 8 marzo, da Nizza scatterà per la prima volta in questo 2026, Jonas Vingegaard, suo primo e grande rivale, in un confronto a distanza dove non mancheranno paragoni e analisi.

La "Corsa del Sole", categoria WorldTour nel calendario UCI, si snoderà in 8 tappe sulla falsa riga delle passate edizioni, senza salite alpine o tapponi selettivi, preferendo un tracciato nervoso, rendendo la gara incerta in ogni frazione che determinerà cambiamenti di volta in volta in classifica generale. Dove peserà moltissimo anche la presenza di una cronosquadre.

I punti chiave della Parigi-Nizza potrebbero essere 4. La 3a tappa, con la cronometro a squadre di 23,5 chilometri. Il percorso è veloce, ma ondulato e ricco di saliscendi. Come nelle ultime tre edizioni della Parigi-Nizza è il tempo individuale di ogni corridore a contare una volta tagliato il traguardo. Nei 195 chilometri della 4a tappa ci sono oltre 2.500 metri di dislivello e il primo dei due arrivi in ​​salita che porta a Uchon: 7 chilometri pedalabili prima della punta a 12,8% dopo la Flamme rouge che taglierà le gambe a molti.

La cronosquadre della 3a tappa alla Parigi–Nizza con il suo percorso "nervoso"
La cronosquadre della 3a tappa alla Parigi–Nizza con il suo percorso "nervoso"

Anche la quinta tappa della Parigi-Nizza, la più lunga e la più impegnativa ha un finale più che selettivo: sulla dura Cote de Saint-Jean-de-Muzols chi ha gambe farà la differenza per 2,2 chilometri all’11%, e un tratto che arriva al 16%. Infine, la 7a frazione, col secondo arrivo in salita. Dopo un lungo, snervante, falsopiano si arriva agli ultimi 7,3 chilometri dove si deciderà tutto o quasi con una pendenza media del 7,2%.

L’ultimo arrivo in salita della Parigi–Nizza 2026, nella 7a tappa verso Auron
L’ultimo arrivo in salita della Parigi–Nizza 2026, nella 7a tappa verso Auron

La Visma | Lease a Bike è ilTeam superfavorito per le vittorie di tappa e per la classifica finale. Il capitano sarà ovviamente Jonas Vingegaard col campione danese che farà il proprio esordio stagionale, dopo essere stato costretto a saltare l'UAE Tour per un infortunio in allenamento. Al suo fianco ci saranno anche due corridori italiani, Edoardo Affini e Davide Piganzoli, ottimi nelle prime uscite di stagione all'Ardèche Classic e al Drome Classic. Da tenere in considerazione Lenny Martinez, della Bahrain Victorious, che cercherà indubbiamente di ritagliarsi un ruolo importante in classifica generale. Insieme a lui a provare a destabilizzare le gerarchie iniziali ci saranno anche Juan Ayuso della Lidl-Trek e la coppia della INEOS formata da Carlos Rodríguez e Oscar Onley.

Dove vedere la Parigi-Nizza, la diretta TV e in streaming

La Parigi-Nizza edizione 2026 sarà trasmessa dai canali Eurosport, disponibili solo in streaming a pagamento sulle piattaforme HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Prime Video Channels. Anche la Rai trasmetterà le varie tappe della "Corsa del Sole", alternando collegamenti giornalieri tra RaiSport e RaiPlay, sempre in chiaro e disponibili a tutti.

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