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Mistero sulle condizioni di Vingegaard, neanche il padre sa come sta: “Non riesco a parlargli”

Attorno a Jonas Vingegaard è calata una cappa di silenzio. Nessuno sa come stia realmente il campione danese dopo la terribile caduta ai Paesi Baschi. Nemmeno i genitori sono riusciti a parlargli. L’unica certezza è che i traumi sono stati seri: “Normalmente ci si sottopone ad un intervento subito, nel suo caso sono passati cinque giorni…”
A cura di Alessio Pediglieri
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Come sta Jonas Vinvegaard? Questa è la domanda che continua a rimbombare nella mente di ciclisti, addetti ai lavori, semplici appassionati a una settimana dall'orrenda caduta al Giro dei Paesi Baschi, in cui il campione danese ha riportato diverse fratture, uno pneumotorace e svariate contusioni. Si trova ancora in Spagna ma non trapela alcuna novità sulle sue reali condizioni di salute e nemmeno il suo team, la Visma e i suoi familiari hanno rilasciato ulteriori dettagli.

La preoccupazione c'è ed è palpabile perché le immagini dell'incidente ai Paesi Baschi è ancora fresco con Vingegaard che resta a lungo immobile disteso a terra, per poi essere trasportato in barella sull'ambulanza con l'aiuto dell'ossigeno e del collarino. Si è temuto per qualche lesione importante, poi l'allarme è piano piano rientrato con le prime informazioni che lo davano sempre cosciente e collaborativo. Poi, però, il silenzio.

Da un paio di giorni nessuno sa bene quale sia il reale stato fisico di Vingegaard e le notizie che appaiono sui vari media mancano di fondamento o di conferme. C'è chi parla di un intervento per risolvere il pneumotorace e lo spostamento in terapia intensiva del ciclista per monitorare 24 ore su 24 la situazione post operatoria e chi dice solo che ha risolto il problema alla clavicola. Ma dall'ospedale e dal suo entourage mancano conferme.

La situazione è particolarmente strana e – per alcuni versi – anche allarmante. A spiegare le condizioni comunque serie post caduta è stato anche Emil Vinjebo, medico e in precedenza ciclista professionista: "Normalmente si subisce un intervento chirurgico subito dopo l'incidente, ma qui sono passati cinque giorni… Ciò significa che il suo corpo ha subito seri traumi perché non era pronto per un'operazione immediata. Quindi questo mi dice che è stato davvero colpito molto duramente".

Anche i genitori del campione danese assicurano che da quando è stato ricoverato in gravi condizioni non sono riusciti più a mettersi in contatto diretto con lui, assistito da vicino dalla onnipresente moglie Trine Marie Hansen insieme alla suocera Rosa Kildahl che mai lo abbandonano nel corso degli impegni stagionali. "Sappiamo praticamente solo quello che leggiamo. Penso che sia dannatamente fastidioso, ma è così, purtroppo da quando è accaduto l'incidente non siamo più riusciti a parargli direttamente".

A dire ciò è il papà di Jonas, il signor Claus che assicura come abbia ricevuto aggiornamenti solo attraverso qualche s,s e che al momento è ancora in Danimarca: "Non siamo noi a non voler andare da lui" ha poi spiegato al quotidiano danese Ekstra Bladet, senza aggiungere altro ma alimentando il silenzio e la massima riservatezza sulle condizioni del figlio, lasciando tutti in ansia per sapere quali siano le reali condizioni generali, i traumi subiti e i tempi di recupero.

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