L’influencer Erola Jons imbarazza la Vuelta: “Pogacar, perché iperventili ogni volta che mi vedi?”

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La presenza dell’influencer Erola Jons alla Vuelta 2026 ha acceso le polemiche dopo alcune battute rivolte ai corridori, tra cui Tadej Pogačar. Le sue provocazioni hanno scatenato critiche nel mondo del ciclismo, con diversi giornalisti che hanno contestato il modo in cui è stata impostata la copertura della corsa.

La Vuelta di Spagna 2026 è appena iniziata, ma il dibattito attorno alla corsa non riguarda soltanto i risultati sportivi. A far discutere è soprattutto la presenza di Erola Jons, content creator catalana coinvolta dagli organizzatori nella copertura digitale della competizione.

Il momento più imbarazzante è arrivato dopo la cronometro inaugurale di Monaco vinta da Tadej Pogacar: mentre il campione sloveno si preparava per la cerimonia del podio, l'influencer ha cercato di avvicinarlo e gli ha rivolto una serie di domande molto particolari e non usuali.

L'incontro Pogacar-Jones: "Perché iperventili ogni volta che mi vedi?"

Tra le frasi pronunciate da Jons, che hanno alimentato le discussioni, c'è stata la domanda "Perché iperventili ogni volta che mi vedi?", con Pogacar che, visibilmente sorpreso, ha risposto: "Cosa?". A quel punto l'influencer ha ripetuto e il corridore ha replicato con ironia: "Respiro 24 ore su 24, 7 giorni su 7."

Prima dell'incontro con Tadej, Jons aveva scherzato dicendo che gli avrebbe chiesto se fosse "così veloce anche in privato" e durante la cerimonia aveva poi aggiunto: "Guardatelo, chi direbbe che ha percorso 200 km?". Poi ha concluso con un laconico: "Guardate quanto è carino… ottimo lavoro, Pogačar… portami a fare un giro!".

I filmati hanno rapidamente iniziato a circolare sui social, alimentando reazioni molto dure tra gli appassionati.

Le critiche dal mondo del ciclismo: disappunto dell'UAE Emirates-XRG

Anche l'UAE Team Emirates XRG ha espresso il proprio disappunto per le modalità con cui Pogačar è stato trattato: lo sloveno non è solo il leader della corsa ma è la maggiore attrazione di questa edizione della Vuelta e questo ‘incidente' ha reso tutto particolarmente imbarazzante.

Nelle scorse ore gli organizzatori della corsa, attraverso il dipartimento di comunicazione di Unipublic, si sono espressi sulla collaborazione con Erola Jons: “La prima cosa che vogliamo chiarire è che non vogliamo invadere lo spazio di nessun giornalista. Lei è un'influencer che ha partecipato ad altri eventi sportivi, e quello che cerchiamo è umorismo. È un modo di comunicare molto diverso. Si tratta di battute e intrattenimento, e bisogna capire il contesto. Dobbiamo capire il suo ruolo. Non vederlo come giornalismo”.

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