Alphadjo Cissè, dalla periferia di Treviso al Milan passando per Catanzaro: così ha conquistato Amorim

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Alphadjo Cissè esulta dopo il primo gol in Serie A.
Alphadjo Cissè ha trasformato il ritiro estivo con il Milan in una grande occasione, convincendo Ruben Amorim dopo la stagione al Catanzaro e il lungo stop per infortunio. Il talento classe 2006 ora punta a ritagliarsi un ruolo importante e a confermare in Serie A le qualità che hanno stregato il tecnico rossonero.

Tutti aspettavano Gonçalo Ramos, ma si è presentato lui. Alphadjo Cissè ha indossato la maglia del Milan senza fare rumore, ma in poche settimane è riuscito a prendersi la titolarità per l'esordio in campionato e il gol con cui ha sbloccato la partita di Torino lo ha portato sulla bocca di tutti. Tifosi rossoneri e non.

A 19 anni, il calciatore nato a Treviso sembrava destinato a vivere una nuova stagione in prestito dopo l'esperienza al Catanzaro. Il precampionato, invece, ha ribaltato ogni previsione: prestazioni convincenti, personalità e un gol contro il Manchester United hanno attirato l'attenzione di Ruben Amorim. La rete segnata al Toro, nel match vinto 2-1 dal Diavolo, ha poi aggiunto un altro tassello a una candidatura che ora appare sempre più concreta.

Cissè, dal Catanzaro al Milan: il precampionato che ha cambiato il suo futuro

Il percorso di Cissè parte dalla provincia di Treviso. Nato il 22 ottobre 2006 da genitori guineani, ha mosso i primi passi nella Polisportiva Indomita, nel quartiere di San Liberale, prima di passare al Giorgione di Castelfranco Veneto. Nel 2020 è entrato nel settore giovanile del Verona, società che lo ha accompagnato nella crescita fino al debutto in Serie A, arrivato il 26 maggio 2024 contro l'Inter.

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Alphadjo Cissè segna il gol che apre Torino–Milan.

La stagione successiva il Verona ha scelto di mandarlo in prestito al Catanzaro. È stata la tappa che ha dato una svolta alla sua carriera perché in Calabria, sotto la guida di Alberto Aquilani, Cissè ha trovato continuità e soprattutto un ruolo nel quale poter esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Nel corso della stagione ha raccolto 22 presenze, segnando cinque gol e servendo un assist, mostrando qualità tecniche e una crescente personalità.

Il percorso si è però interrotto bruscamente il 7 febbraio, durante Catanzaro-Reggiana. Dopo appena 18 minuti Cissè è stato costretto a lasciare il campo per un problema all'adduttore della coscia destra. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione importante che ha richiesto un intervento chirurgico e lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione. Un momento difficile proprio mentre la sua carriera sembrava pronta a decollare. A gennaio, intanto, il Milan aveva deciso di puntare su di lui acquistando il cartellino dal Verona per circa 8 milioni di euro più 2 di bonus, lasciandolo però a Catanzaro fino al termine della stagione.

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Cissé con la maglia del Catanzaro la scorsa stagione.

Tecnica, personalità e gol: così Alphadjo ha conquistato Amorim

Il ritiro estivo ha cambiato tutto. Cissè è arrivato a Milanello con l'obiettivo di dimostrare di poter essere utile alla prima squadra e, partita dopo partita, ha guadagnato spazio e considerazione. All'inizio ha evitato di prendersi responsabilità eccessive, limitandosi a svolgere il proprio compito. Poi ha iniziato a giocare con maggiore libertà, facendo emergere il talento che aveva già mostrato in Serie B.

La tecnica è diventata sempre più evidente, così come la capacità di muoversi tra le linee e di attaccare gli spazi. A queste qualità ha aggiunto una componente fondamentale per un giovane che vuole imporsi ai massimi livelli: la personalità. Quella sana sfacciataggine che permette di tentare la giocata anche quando davanti ci sono compagni affermati e avversari di grande esperienza. Amorim ha iniziato a considerarlo con occhi diversi perché ha trovato in lui un giocatore capace di occupare la trequarti, lavorare negli spazi stretti, collegare i reparti e partecipare alla costruzione della fase offensiva.

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Cissé in azione durante Torino–Milan.

Ora la prospettiva è cambiata. Il Milan non ha ancora scritto la parola definitiva sul suo futuro, ma Cissè ha fatto tutto il possibile per rendere complicata qualsiasi decisione che preveda una partenza. La rete contro il Torino, arrivata in una gara ufficiale, rappresenta un'altra conferma del suo momento.

Dalla periferia di Treviso alla Serie B con il Catanzaro, passando per un grave infortunio e per il trasferimento al Milan: la storia di Cissè è già quella di un percorso in forte accelerazione. Adesso il prossimo passo è il più difficile: trasformare l'entusiasmo dell'estate in continuità e conquistare definitivamente la fiducia di Amorim. Il talento non sembra essere in discussione. La vera sfida, ora, è dimostrare di poter diventare protagonista anche in Serie A.

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