Detto, fatto. Filippo Ganna conferma i pronostici e si prende la prima maglia rosa del Giro d'Italia 2020. Il classe 1996 reduce dalla vittoria del titolo iridato ai recenti Mondiali di Imola si è aggiudicato la cronometro d'apertura della Corsa in rosa, chiudendo con il tempo di 15'24". Secondo posto per il portoghese Joao Almeida, che ha preceduto il danese Mikkel Bjerg. La tappa è stata contraddistinta dalla brutta caduta di Lopez, costretto ad abbandonare il Giro.

Filippo Ganna super nella 1a tappa del Giro d'Italia

Filippo Ganna è in un momento di forma eccezionale e lo ha dimostrato. Il classe 1996 di Verbania ha vinto la prima tappa della 103a edizione del Giro d'Italia. Nella cronometro di 15 chilometri da Monreale a Palermo, l'atleta italiano si è imposto con il tempo di 15'24" e alla media di 58,8 km/h. Impressionante l'andatura di Ganna nel tratto in discesa quando ha raggiunto la velocità massima di 106 km/h. Non c'è stato dunque nulla da fare per gli altri pretendenti, con Almeida che è arrivato sul traguardo con un ritardo di 22′. Per Ganna si tratta di un risultato formidabile dopo quello conquistato pochi giorni fa ai Mondiali di Imola, quando ha vinto la prova a cronometro elite maschile.

Terribile caduta per Miguel Angel Lopez

Super Ganna dunque pr un Giro che parla subito italiano e sembra destinato a regalare emozioni. Purtroppo a rovinare quella che è stata una bella giornata di sport è stata la caduta di Miguel Angel Lopez. Lo scalatore colombiano probabilmente a causa di un tombino ha perso su un rettilineo il controllo della sua bici, finendo per schiantarsi contro le transenne. Impatto violentissimo per il sudamericano, tra i favoriti della vigilia: è stato portato via in ambulanza e la sua gara è già finita nel primo dei ventuno appuntamenti previsti.