Asta record per il body strappato con cui Pogacar ha vinto la sua prima Milano Sanremo: 95 mila euro

Malgrado l'ultima avventura all'Inferno del Nord della Parigi-Roubaix ha visto ancora una volta, la seconda consecutiva, Tadej Pogacar doversi accontentare del scondo posto rimandando l'appuntamento con la storia, il campione sloveno non ha di certo perso il suo fascino appeal tra gli appassionati di ciclismo. Così, proprio mentre Van Aert stampava Pogacar sull'arrivo del Velodrome in volata, quasi contemporaneamente un anonimo acquirente si aggiudicava su un sito di aste online, l'oramai iconica maglietta strappata con cui il campione del Mondo aveva fatto sua la Classicissima, la Milano-Sanremo. Alla folle cifra di oltre 95 mila euro, poi raddoppiata dallo stesso sloveno a favore della Fondazione a suo nome creata per aiutare i bambini più bisognosi.

Pogacar, il Grande Slam sfumato e la Classicissima: l'amore degli appassionati per il campione sloveno
Tre settimane fa Pogacar assaporava il gusto della prima volta: la storica vittoria alla Milano-Sanremo, una Monumento che gli era sempre sfuggita di mano e che finalmente ha colto peer inserirla nel suo ricchissimo palmares. Poi, lo scorso 5 aprile si è concesso il bis, conquistando, per la terza volta, il Giro delle Fiandre in solitaria. Infine, il tentativo sui ciottoli della Roubaix, puntando al Grande Slam ovverosia conquistare tutte e cinque le Classiche Monumento, con i suoi sogni che si sono però infranti domenica 12 aprile dietro alla bicicletta di un Wout van Aert altrettanto epico. Sogni che ha evidentemente cullato un suo estimatore, riuscendo dal canto suo nell'intento visto che nelle stesse ore sul sito online di GalaBid, piattaforma utilizzata per la vendita all'incanto di reperti storici, ha acquistato il body iridato di Pogi.

Il body di Pogacar per la sua prima Milano-Sanremo: strappo e firme, valore oltre 95 mila euro
La maglietta di Pogacar è stata battuta alla cifra record di oltre 95 mila euro, per la precisione 95.100 euro, somma totale versata interamente alla Fondazione Pogacar nata per aiutare i bambini più sfortunati, alla quale lo stesso ciclista ha voluto versare altrettanti soldi per un totale di 190.200 euro finali. Un'asta a scopo benefico ma che rappresenta ancora una volta quanto il "marchio" Pogacar sia tra i più desiderati, venduti e costosi al momento. Dopotutto si tratta di un vero e proprio "pezzo" di culto per appassionati ed estimatori: si tratta infatti della maglia iridata originale, strappata a causa di una caduta avvenuta a 32km dall'arrivo della Milano-Sanremo 2026, oltretutto firmata dallo stesso Pogacar e da tutti i suoi compagni di squadra della UAE Team Emirates.
