Zinedine Zidane è risultato positivo al Covid, lo ha comunicato il club attraverso una nota ufficiale. Il tecnico del Real Madrid, come da protocollo, ha seguito la procedura prevista in situazioni simili ed è in isolamento e dovrà osservare il periodo di quarantena prima di sottoporsi a ulteriori tamponi e tornare alla guida della squadra. Le condizioni di Zizou avevano già destato preoccupazione due settimane fa quando rischiò di non prendere parte alla partita di campionato contro l'Osasuna e agli impegni in calendario di coppa nazionale. Cosa era successo? Era entrato in contatto con un soggetto contagiato. Gli esami ne accertarono la negatività in tempo utile.

Il Covid dopo le pesanti sconfitte nelle coppe spagnole

Con la notizia della positività al coronavirus si chiude così una settimana durissima per l'allenatore francese, reduce da due sconfitte pesanti: la prima arrivata in Supercoppa di Spagna contro l'Athletic Bilbao, che ha sottratto alle merengues la possibilità di conquistare il primo trofeo della stagione; la seconda in Coppa del Re, maturata contro una formazione nettamente inferiore, l'Alcoyano che milita nella Segunda División B (la terza serie del campionato iberico), e che ha estromesso i blancos dalla corsa al titolo potenziale. Nella Liga le cose non vanno meglio: il Real è secondo, staccato di ben sette lunghezze dall'Atletico (che ha anche due match da recuperare). Tra un mese circa troverà dinanzi a sé l'Atalanta negli ottavi di Champions.

Il club non pensa all'esonero per i costi a bilancio

Le voci di esonero che avevano preso piede nelle ultime ore hanno trovato smentita nelle intenzioni da parte della società. Lui non ha alcuna intenzione di dimettersi, al club non conviene licenziarlo (anche) per ragioni economiche. Zidane ha un contratto fino al 2022 e, in caso di addio, peserebbe sul bilancio con una cifra importante (40 milioni di euro lordi). Ecco perché da Madrid fanno sapere che resterà fino al termine della stagione, valutandone il prosieguo dopo i recenti risultati.