Walker si ritira dall’Inghilterra tre mesi prima dei Mondiali: non giocava una partita da un anno

I Mondiali cominceranno fra tre mesi esatti e tra i convocati dell'Inghilterra non ci sarà sicuramente Kyle Walker che ha annunciato il ritiro dal calcio internazionale dopo 96 presenze con la maglia della nazionale. È stato uno dei pilastri della squadra, specialmente durante l'era Southgate, ma con l'arrivo di Thomas Tuchel ha perso la titolarità e spesso è stato lasciato a casa per scelta tecnica. A 35 anni ha deciso di lasciare i Tre leoni e concentrarsi solo sul Burnley, la squadra dove gioca dall'inizio di quest'anno dopo l'esperienza dimenticabile al Milan.
Walker si ritira dalla nazionale a 35 anni
La sua carriera da calciatore continuerà con i club, ma l'Inghilterra per il terzino è un capitolo ormai chiuso. Ha scritto la storia con la nazionale diventando il decimo giocatore con più presenze di sempre: dal debutto del novembre 2011 a oggi ne ha fatta di strada, specialmente con Southgate che non ha mai rinunciato a lui in nessuna competizione. Non aveva chance di essere convocato ai Mondiali che inizieranno fra tre mesi e per questo ha deciso di dire addio ai Tre Leoni: "Dopo averci pensato a lungo, questo sembra il momento giusto per fare un passo indietro e permettere alla prossima generazione di giocatori di emergere".
Fa spazio a un gruppo nuovo, formato da giovani che proveranno a completare il lavoro che lui e la sua generazione hanno cominciato con il quarto posto ai Mondiali in Russia e i due secondi posti ottenuti agli ultimi Europei. Manca la ciliegina sulla torta, ma non sarà Walker a metterla anche perché con Tuchel il rapporto non è mai decollato: l'ultima partita giocata da titolare risale alle qualificazioni ai Mondiali contro l'Albania, praticamente un anno fa, poi solo un'apparizione di pochi minuti contro la Lettonia e l'amichevole contro il Senegal prima di essere escluso definitivamente dalle convocazioni.