Walcott terrorizzato da Capello: “Mi ha sbattuto la porta in faccia, non ho potuto parlare”

Sono passati molti anni da quel momento, ma Theo Walcott ricorda ancora con terrore l'unica volta in cui ha saltato una riunione tecnica con l'Inghilterra. Il commissario dell'epoca era Fabio Capello, arrivato in panchina quando lui aveva soltanto 18 anni, e il primo approccio non è stato dei più morbidi. Nonostante la giovane età anche per lui le regole erano rigide e lo ha scoperto a suo discapito quando ha commesso il primo errore.
L'ex giocatore lo ha raccontato al programma The Wayne Rooney Show della BBC, ridendo oggi di quel momento che all'epoca lo aveva terrorizzato. Non ha neanche avuto modo di parlare con il CT per spiegargli della sua assenza a una riunione di squadra perché gli ha sbattuto la porta in faccia, senza possibilità di dire una singola parola.
L'aneddoto di Walcott su Capello
Ora sorride, ma quel giorno era spaventato dalla durezza del commissario tecnico scelto dall'Inghilterra. Capello ha guidato la nazionale dal 2007 al 2017, cominciando l'incarico quando Walcott era appena maggiorenne, e almeno all'inizio ha utilizzato il pungo di ferro con tutti i suoi calciatori. L'inglese ne ha fatto le spese quando una volta ha saltato una riunione della squadra e voleva giustificarsi con l'allenatore la volta dopo: "Sono una persona che vuole essere puntuale. Lui mi ha terrorizzato. Sono andato a trovare John Terry e gli ho detto ‘Devo andare a parlare con il manager, ho perso la riunione'. E lui mi ha risposto: ‘No, non lo disturberei'".
Walcott è andato comunque alla porta del suo ufficio ma la situazione ha preso una piega particolare: "Allora sono andato a trovarlo, lui apre la porta e me la sbatte in faccia. Non ho nemmeno fatto in tempo a dire una parola!". L'ex giocatore dell'Arsenal è rimasto sconvolto e terrorizzato da quel comportamento e ancora oggi l'aneddoto gli è rimasto impresso. Nonostante questo è sempre stato titolare dell'Inghilterra con Capello e in quel periodo ha anche vissuto i migliori anni da calciatore all'Arsenal.