La doppietta di Dusan Vlahovic contro l'Atalanta nell'ultimo turno di campionato, ha accesso ulteriormente i riflettori sul giovane attaccante serbo della Fiorentina, diventato desiderio di mercato in tutta Europa. Nonostante la sconfitta contro la Dea al Franchi, il numero #9 della viola è stato in grado di distinguersi per determinazione, carattere e forza di volontà. Tutte caratteristiche che l'hanno portato in un batter d'occhio a mettere a segno la bellezza di 15 gol in 29 presenze in campionato. Un numero di reti considerevole per il giocatore che ad inizio campionato, quando la stagione l'aveva iniziata Beppe Iachini, non era considerato un titolare.

L'arrivo di Prandelli ha poi cambiato drasticamente le gerarchie dell'attacco della Fiorentina facendo diventare Vlahovic uno degli attaccanti più forti del nostro campionato. Oggi il giocatore, che in estate era stato anche vicino alla cessione in prestito a Verona o Parma (nel caso in cui fosse arrivato Milik alla viola) è entrato nella top 5 degli attaccanti U21 appartenenti ai 5 top campionati europei ad aver realizzato il maggior numero di gol. Una speciale classifica che vede Vlahovic al secondo posto alle spalle di Erling Haaland, il nuovo fenomeno del calcio mondiale al pari di Mbappé.

I numeri di Vlahovic: tra i migliori U21 d'Europa per gol segnati

La Bundesliga si coccola il talento di Erling Haaland, ma la Serie A può dirsi felice di aver finalmente accolto nel proprio campionato un fenomeno come Dusan Vlahovic. L'attaccante serbo è finalmente esploso e grazie a Prandelli è molto più sicuro delle sue capacità in fase offensiva. Segna gol a raffica ed è il vero trascinatore della squadra. Proprio come Erling Haaland che ha segnato ben 21 gol in 23 presenze in campionato per un totale di 33 reti stagionali considerando anche la Champions. Vlahovic non teme il confronto è con 15 gol ha distanziato anche un certo Moise Kean, che la Juventus sta cercando di riprendere, che è fermo con 12 gol in 22 partire giocate. 

L'attaccante della Fiorentina però, in un'intervista rilasciata a Repubblica pochi giorni prima della gara contro l'Atalanta, aveva rivelato di ispirarsi molto ad Haaland: "Sarò presuntuoso, ma col lavoro duro e la testa giusto posso arrivare anche io al suo livello – ha sottolineato Vlahovic nel corso dell'intervista – Lo guardo spesso e cerco di capire come si muove e come finalizza". Un importante punto di svolta della sua carriera che in questo momento vede il giocatore godere di un rendimento migliore anche di Gouiri del Nizza e di Joao Felix che con l'Atletico Madrid ha segnato 7 gol.

Il futuro dell'attaccante serbo alla Fiorentina

Il dibattito sul futuro del giocatore è apertissimo. L'errore, secondo qualcuno, è stato quello di non aver rinnovato il contratto del giocatore che ora è in scadenza il 30 giugno del 2023. È chiaro che la Fiorentina voglia adeguare al meglio il suo ingaggio, ma bisognerà fare i conti con le offerte che potrebbero arrivare in estate. La sensazione è che il prezzo del suo cartellino possa oscillare tra i 30 e i 40 milioni di euro. Il Milan è in pressing sul giocatore ma non sono da escludere anche qualche altra pista dall'estero.