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Van Reeuwijk si ritira dal calcio a soli 18 anni: “Ho cambiato idea dopo aver firmato il contratto”

A soli 18 anni Van Reeuwijk ha deciso di dire addio al calcio: “È più una presa di coscienza. A un certo punto, inizi a chiederti: è questo che voglio dalla mia vita, per i prossimi quindici o vent’anni?”
A cura di Ada Cotugno
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A 18 anni Daan van Reeuwijk ha preso una decisione drastica, di quelle che cambiano la vita in un colpo solo e rimettono ogni cosa in discussione. Il giovane difensore del NAC era in rampa di calcio, lanciato in prima squadra all'inizio della stagione e con un futuro promettente, ma ha scelto di ritirarsi dal calcio senza nessun motivo apparente: non è stato fermato da infortuni o squalifiche, ma ha scelto di fare un passo indietro proprio quando la sua carriera da professionista stava cominciando a spiccare il volo.

Ha sbalordito tutti all'interno del club quando ha comunicato che quella contro il Telstar sarebbe stata la sua ultima partita da calciatore. Nessuno lo sapeva e nessuno poteva prevedere cosa avesse in mente il giovane per il suo futuro sei mesi dopo aver firmato il primo contratto. La strada sembrava tracciata, ma van Reeuwijk ci ha riflettuto a lungo e ha capito che non voleva fare questo per tutta la sua vita che adesso invece vuole dedicare ad aiutare gli altri, portando valore alla società.

Il ritiro clamoroso di van Reeuwijk

Soltanto poche settimane fa su Instagram festeggiava traguardi e risultati raggiunti, come se tutto stesse seguendo il suo corso. Ma dopo la partita contro il Teltar ha lasciato a bocca aperta tutti i suoi compagni annunciando l'addio al calcio ad appena 18 anni. van Reeuwijk ha preso una scelta forte per un giocane giocatore che dalla sua parte aveva tutte le prospettive per diventare un grande difensore in Olanda: era arrivato in prima squadra al NAC quasi per caso dopo la trafila delle giovanili, convocato dall'allenatore Hoefkens per cercare di arginare un'emergenza in difesa. Da lì è arrivata la chiamata in pianta stabile, il primo contratto tra i grandi fino al 2029 e la possibilità di poter trasformare la passione in lavoro sognando i grandi palcoscenici del calcio europeo.

Per l'olandese tutto sembrava perfetto, ma neanche la realizzazione del suo grande obiettivo gli ha regalato la serenità. Il difensore ha riflettuto a lungo ed è giunto alla conclusione di voler cambiare vita, come raccontato dallo stesso club che ha spiegato la sua storia attraverso il sito ufficiale: "È più una presa di coscienza. A un certo punto, inizi a chiederti: è questo che voglio dalla mia vita, per i prossimi quindici o vent'anni? Questo ha portato a risposte che non si adattano più alla vita che avevo. Ecco perché ho preso questa decisione". Ha raggiunto le sue conclusioni con calma e ora cercherà la sua nuova strada: "È difficile da spiegare, ma non provo la soddisfazione che desidero nella vita. Non riesco a trovarla nel mondo del calcio. Adesso è il momento che la mia carriera si concentri sull'aiutare gli altri. Voglio poter fare la differenza per gli altri".

Cosa farà ora il difensore

van Reeuwijk ha spiegato che ha vissuto la scalata in prima squadra quasi come un obbligo, come un percorso già tracciato dal quale non poteva uscire. E quando ha firmato il suo contratto con il NAC a lungo termine non aveva idea che la sua carriera sarebbe finita quasi subito. Il difensore ammette che è strano, ma l'idea del ritiro è nata soltanto negli ultimi mesi: "Mi sento un po' in colpa nei confronti di queste persone a questo proposito. Quando ho prolungato il mio contratto, ho cambiato idea". Non sa bene cosa farà da ora in avanti: come prima cosa si prenderà del tempo libero, poi cercherà un programma universitario più adatto alle sue inclinazione e che possa avvicinarlo a ciò che sente di voler fare davvero.

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