van der Wiel: “Quattro anni al PSG con Ibrahimovic e Cavani, ma non riesco a ricordare nulla”

Dopo il ritiro dal calcio Gregory van der Wiel si è aperto più volte sulle difficoltà che ha incontrato da calciatore: mentre in campo vinceva trofei e accumulava successi si è ritrovato anche a fare i conti con la sua salute mentale che gli ha impedito di godersi gli anni più belli della sua carriera. Ha trascorso quattro anni al PSG al fianco di grandi campioni vincendo quattro campionati e numerose coppe, ma oggi non ricorda nulla di quel periodo apparentemente così bello.
L'ex giocatore ne ha parlato sul suo profilo Instagram, dove spesso condivide frammenti della sua storia per aiutare i giovani atleti. Cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle difficoltà psicologiche che si possono affrontare giocando a un livello così alto: più volte ha dichiarato di aver sofferto di ansia e attacchi di panico che ha cercato di nascondere a tutti.
van der Wiel parla apertamente della sua salute mentale
Oggi l'ex giocatore lavora come mental coach per aiutare i calciatori più giovani e guidarli attraverso le stesse difficoltà che ha vissuto sulla sua pelle. Ha sofferto di ansia nel suo periodo al PSG e non ricorda nulla di quei quattro anni pieni di successi: "Quattro anni al PSG. Le serate di Champions League. Il Parc des Princes gremito. Ibrahimović nello spogliatoio. Cavani al mio fianco. La città fuori dallo stadio in cui la maggior parte delle persone passerebbe una vita intera a cercare di vivere. Non ricordo quasi nulla di tutto ciò".
Ha affrontato problemi di salute mentale indossando una maschera che ha ingannato famiglia e compagni di squadra, ma dentro di lui si sentiva annegare giorno dopo giorno. van der Wiel racconta la sua storia per evitare che tanti altri commettano il suo stesso errore e per normalizzare il tema della salute mentale nel calcio d'élite: "A quel punto avevo costruito un sistema che trasformava tutto: vittorie, sconfitte, bellezza, paura, presenza, in esecuzione. Ma la versione di me che camminava per quelle strade di Parigi a 24 anni era già scomparsa. Ho trascorso quattro anni in una delle città più belle del mondo. E non riesco a ricordare una sola mattina". Nel suo profilo ci sono tante testimonianze in cui racconta come ha vissuto la depressione, ma soprattutto spiega come affrontare i periodi più difficili chiedendo aiuto senza nascondersi.