Un calciatore di 24 anni è morto a seguito di un arresto cardiaco nell’intervallo: tragedia nel Vercellese

Tragedia nel Vercellese durante una gara del campionato amatoriale CSI tra Crova e Livorno Ferraris. Il 24enne Daniele Pairotto è stato colpito da un arresto cardiaco nell’intervallo del match, mentre si trovava negli spogliatoi. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si sarebbe improvvisamente accasciato sotto gli occhi dei compagni.
Immediato l’allarme al 118: in attesa dei soccorsi, alcune persone presenti hanno avviato le manovre di rianimazione seguendo le indicazioni fornite telefonicamente dalla centrale operativa. Poco dopo è arrivata un’ambulanza con medico a bordo, che ha proseguito con le procedure avanzate per stabilizzare il ragazzo. Successivamente è stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale Maggiore della Carità di Novara.
Tragedia nel Vercellese: 24enne stroncato da un infarto negli spogliatoi
Giunto in ospedale nel tardo pomeriggio, le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate. Ricoverato in terapia intensiva, è rimasto in stato critico per tutta la notte; gli accertamenti successivi non hanno purtroppo evidenziato attività cerebrale. Nella mattinata seguente è stata comunicata la notizia del decesso.
Nel territorio vercellese Pairotto era conosciuto per il suo carattere solare e per l’amore verso il calcio. I compagni lo ricordano con commozione, parlando di una perdita che colpisce profondamente non solo la squadra, ma l’intero movimento sportivo locale.
La morte del giovane calciatore ha colpito duramente non soltanto l’ambiente del Centro Sportivo Italiano, ma tutta la comunità del Vercellese. Apprezzato per il suo carattere aperto e per l’amore autentico verso il calcio, il giovane lascia un grande vuoto tra i compagni di squadra e gli amici di Tronzano. "Siamo senza parole davanti a una tragedia simile. Il calcio dovrebbe rappresentare entusiasmo e condivisione: oggi, invece, per tutto lo sport locale è un momento di dolore e silenzio", il ricordo commosso di chi lo ha conosciuto.