Trinity Rodman si rialza dopo l’infortunio e scopre la reazione delle argentine: “Le prenderei a pugni”

Trinity Rodman si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel mondo del calcio femminile. La giocatrice degli Stati Uniti, figlia della leggenda del basket Dennis e compagna del tennista Ben Shelton, però rischia di dover fare i conti con un altro brutto infortunio, ancora alla schiena. Molto turbata la 23enne e non solo per il problema rimediato nella partita contro l'Argentina, ma anche per il comportamento delle avversarie, che non l'hanno presa molto sul serio scatenando la sua piccata reazione.
Trinity Rodman s'infortuna alla schiena ed esce in lacrime
Trinity ha dovuto fare i conti con l'entrata molto dura di Milagros Martin nella sfida tra le due nazionali femminili valida per la SheBelieves Cup. Il colpo è stato notevole per Rodman che è rimasta a terra dolorante per diversi minuti. Dopo aver ricevuto le cure del caso ed essersi rialzata, l'atleta è sembrata anche lasciarsi andare alle lacrime con le telecamere che hanno immortalato non solo la sua disperazione, ma anche la sua rabbia.
La reazione delle argentine e la rabbia di Trinity
Infatti dopo essersi rialzata Trinity Rodman non ha potuto fare a meno di vedere i sorrisi delle giocatrici dell'Argentina che probabilmente non si erano rese conto dell'entità dell'infortunio. Il labiale della statunitense intercettato dalle telecamere è stato inequivocabile: "Loro stanno ridendo da morire. Il fatto che stiano ridendo da morire mi fa venire voglia di prenderle a pugni in faccia". Molto nervosa la ragazza americana che poi ha provato a restare in campo ma senza fortuna finendo anticipatamente negli spogliatoi.
C'è grande preoccupazione da parte di Trinity Rodman, che ha già saltato un'ampia fetta della stagione 2025 con la sua squadra di calcio di club, le Washington Spirit. Purtroppo l'infortunio è molto serio per ammissione della diretta interessata che ha spiegato in passato: "La schiena non tornerà mai al 100%. Il problema non è legato a una cosa specifica, ma a come è strutturata la mia schiena. Si tratta più di imparare a gestirlo che di trovare una cura definitiva".