Un Mourinho-show è andato in onda nella conferenza stampa del dopo partita Tottenham-Lipsia in cui gli inglesi hanno perso in casa 1-0. Una sconfitta amara, deludente e soprattutto foriera di polemiche nei confronti dei giocatori del club inglese e del suo allenatore. Che, però, come spesso accade quando è sotto il tiro incrociato delle domande dei giornalisti, ha dribblato le più fastidiose con il suo proverbiale sarcasmo, evitando ulteriori discussioni.

Cos'è accaduto in conferenza: il botta e risposta con il giornalista

Durante la conferenza stampa, di fronte ai giornalisti presenti, Josè Mourinho ha risposo a modo suo ad una domanda riguardante il match perso di Champions League: "E' stata colpa di un Tottenham pessimo o per la bravura del Lipsia?".
Mourinho, in un primo tempo non risponde, finge (o forse no) di non aver capito cosa abbia detto il giornalista e subito il portavoce del Tottenham al suo fianco gli ripete velocemente il tutto. Attimi di silenzio, poi la risposta non-risposta del tecnico portoghese che prima incalza il proprio interlocutore: "Tu che dici, bravi loro o pessimi noi?". "Il risultato dice che voi avete perso in casa…".
Al che, Mourinho chiude il discorso: "Allora non rispondo alla tua domanda, perché non mi piace la tua domanda, non ha senso". Ulteriori attimi di silenzio, poi il saluto dello Special One alla platea dei giornalisti: "Arrivederci a tutti… ah, amico, gran bella domanda" dice, scendendo le scale e allontanandosi. Risolini compiaciuti e una voce che gli dice "Bella risposta!".

Il ‘pirla' in nerazzurro

Una situazione che non sorprende chi conosce bene lo Special One, abituato da sempre a sentire il ‘rumore dei nemici' soprattutto nei momenti di difficoltà e ad anticiparne le eventuali critiche spiazzandoli. Epico fu il suo "non sono mica un pirla" con cui replicò ad un giornalista che gli chiedeva del mercato, nerazzurro, nella conferenza stampa di presentazione all'Inter. Quella che poi lo portò a vincere lo storico Triplete.