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20 Settembre 2021
12:57

Tonali sontuoso con la Juve, il Milan non rimpiange più Locatelli: “Qui rimane solo chi vuole”

Sandro Tonali è stato il migliore in campo del Milan nel pareggio contro la Juventus e le prestazioni del centrocampista di Lodi sono il segno evidente di una crescita esponenziale rispetto allo scorso anno. La fiducia di Pioli e una maggiore consapevolezza nei propri mezzi hanno permesso al classe 2000 di diventare uno dei perni del Diavolo di questa prima parte di stagione.
A cura di Vito Lamorte
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Sandro Tonali si sta prendendo il Milan. Dopo una prima stagione non all'altezza delle sue qualità all'ombra della Madonnina, il centrocampista di Lodi nelle prime uscite stagionali sembra tornato quel calciatore dinamico e di grande personalità che avevamo conosciuto al Brescia e nelle nazionali giovanili. Il numero 8 rossonero è il migliore per rendimento della squadra di Stefano Pioli dopo Giroud in queste quattro giornate di Serie A e anche ieri sera a Torino è stato tra i protagonisti del pareggio per 1-1 tra il Diavolo e la Juve.

Il 21enne ha dimostrato di essere in ottima forma a livello fisico perché ha giocato a tutto campo dal 1′ all'ultimo minuto e dopo aver predicato nel deserto nel primo tempo ha contribuito ad una maggiore pressione offensiva nella ripresa per cercare il punto del pareggio. La personalità non manca ed è bravo sia in fase di impostazione che in quella di recupero: non ha paura a cercare la conclusione e dai suoi piedi nascono sempre iniziative interessanti. Pioli aveva parlato molto bene di lui durante la preparazione e i progressi di Tonali sono evidenti: lo scorso anno era un calciatore contratto, sempre timoroso, mentre oggi lascia andare la gamba e non ha paura di tentare la giocata.

I numeri dello Stadium danno la misura della sua importanza nel gioco del Milan: 74 tocchi di palla con una precisione del 90% (46/51), l'assist per Rebic, sette duelli vinti su 13, due conclusioni verso la porta avversaria e una grande occasione creata. A questi dati vanno sommate le ottime trame di gioco, la grande intensità e il gol realizzato nei precedenti 248′ tra Sampdoria, Cagliari e Lazio.

La sfida tra Juventus e Milan era stata presentata come un face-to-face tra lui e Manuel Locatelli, ex milanista di cui spesso si è parlato nei mesi scorsi per la cessione al Sassuolo; e prima della partita dello Stadium Paolo Maldini e ai microfoni di DAZN ha parlato della decisione di privarsi del calciatore che oggi veste la maglia bianconera: "Io sono arrivato la settimana della decisione di Locatelli al Sassuolo. Mi piace dire le cose come stanno: abbiamo chiesto al giocatore di rimanere, ma lui ha chiesto di andare via. Qui rimane solo chi vuole restare con motivazione. Magari il percorso di Manuel non era in linea con le sue aspettative". 

Queste parole dell'ex capitano rossonero fanno subito pensare alla scelta di Tonali di restare al Milan e decurtarsi l'ingaggio (da 1.6 a 1.2 milioni) per continuare a vestire la maglia rossonera dopo il primo anno in prestito dal Brescia: un atteggiamento che la dice lunga sulle determinazione del classe 2000 di mostrare le sue qualità dopo le critiche che lo hanno colpito lo scorso anno. Il Milan si sta già affermando come una delle candidate per la corsa Scudetto ma quest'anno lo farà con un Tonali in più nel suo motore.

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