Giornata di presentazioni in casa Milan per Sandro Tonali vero e proprio colpo del mercato estivo dei rossoneri. Il centrocampista ha parlato delle sue prime sensazioni sulla sua nuova avventura, tornando anche sulla trattativa che lo ha portato in quella che è sempre stata la squadra del suo cuore. Un trasferimento fortemente voluto dal gioiellino classe 2000 che ha chiesto al suo ormai ex presidente del Brescia, Cellino di fare uno sforzo per permettergli di realizzare il suo sogno.

Le parole di Tonali nella conferenza di presentazione ufficiale al Milan

Sandro Tonali non ha avuto dubbi. Nonostante la trattativa con l'Inter, quando è arrivata la chiamata del Milan il calciatore ha spinto e non poco per l'approdo in rossonero: "L'Inter? Il mio agente ha lavorato molto lasciandomi fuori da questi affari, ho molta fiducia in lui e voleva che avessi la testa libera. Appena ho saputo del Milan, sapendo della mia passione, ci siamo parlati e l'ho lasciato lavorare. L'effetto è stato bellissimo, quando abbiamo capito ci fosse l'opportunità di venire al Milan ho chiuso le porte a tutti. Dovevo andare al Milan per forza. Il mio pensiero era quello e così è stato. La prima volta che ho conosciuto i direttori è stato fantastico, lavorarci insieme è fantastico".

Il retroscena di Tonali sulla trattativa con il Milan, lo sforzo di Cellino

E un retroscena riguarda proprio il rapporto con il presidente del Brescia Massimo Cellino. Tonali infatti gli ha chiesto di fare uno sforzo, per cercare anche a livello di tempistiche di far sì che si realizzasse il sogno di trasferirsi al Milan: "Quella del Milan era la maglia che volevo indossare da tanto tempo, con Cellino ho un bel rapporto, capisce di calcio e capiva molto me. Sin dal primo giorno mi ha detto che avrei dovuto fare io la mia scelte, ha mantenuto la parola. Ho chiesto io al presidente se potesse fare questo sforzo nei miei confronti, mi è venuto incontro, si è dimostrato una persona super".

La stima di Tonali per Ibrahimovic e Gattuso

Sandro Tonali è rimasto piacevolmente colpito dal livello del Milan. Il centrocampista ha speso parole positive per i suoi compagni di squadra e mister Pioli: "Ho trovato un livello alto, c'è voglia di vincere. C'è voglia anche tra i giocatori più giovani, la qualità è molto alta. Abbiamo voglia di far vedere sul campo quello che sappiamo fare. Mister Pioli? Mi ha trasmesso grande carica, mi ha spiegato nei minimi dettagli quello che bisognerà affrontare, mi farò trovare pronto".

Grande impatto da parte di Zlatan Ibrahimovic, uno degli idoli dell'ex Brescia: "Ibra è uno di quelli che mi ha colpito di più, lo ammiravo nel Milan. E' bellissimo poter giocare con lui, è un idolo, riesce a caricarsi sulle spalle tutto il Milan e portarlo alla vittoria. È una persona da prendere come esempio". E a proposito di modelli, una citazione per Gennaro Gattuso, dal quale Tonali erediterà la maglia: "La 8  era libera, Gattuso è stato un mio idolo e lo è tutt'ora da allenatore. Ho scelto quel numero perché ha vari significati nella mia vita".

Grande entusiasmo dunque per Sandro Tonali che crede nelle potenzialità del nuovo Milan che si farà trovare pronto per l'esordio ufficiale nella stagione contro lo Shamrock Rovers, nei preliminari di Europa League: "Lo Shamrock Rovers? Siamo già pronti. C'è un grande spirito si è visto già nelle amichevoli. E nella partita ufficiale ci sarà ancora più voglia di spaccare tutto. Bisogna vincere partita per partita, non pensare a cosa accadrà tra 6/8 mesi. Lavorare, portare mattone su mattone, costruendo la nostra casa che sarà il nostro fortino".