La situazione calda, caldissima, di Gigio Donnarumma – alle prese con lo psicodramma andato in scena sabato mattina a Milanello coi tifosi del Milan – va a braccetto con le scelte future sui pali della Juventus. È il segreto di Pulcinella che in caso di mancato rinnovo col club rossonero, Mino Raiola già abbia tessuto una fitta tela con la dirigenza bianconera per portarlo a Torino a costo zero tra un paio di mesi.

Dire che il rinnovo sia in salita è un eufemismo, e non solo per la forbice tuttora esistente tra la pur generosa offerta del Milan di 8 milioni a stagione e le richieste oltre i 10 milioni di Raiola. Sembra davvero non muoversi nulla nella direzione sperata dai tifosi rossoneri ed ogni giorno che passa Donnarumma si allontana dai pali del Diavolo.

Su un binario parallelo viaggia la situazione di Wojciech Szczesny alla Juventus: il 31enne portiere polacco – svela la ‘Gazzetta dello Sport' – avrebbe deciso di lasciare il club bianconero, decisione peraltro condivisa dalla società della Continassa. Per più di un motivo. Il primo è l'evidente intreccio con la questione Donnarumma, su cui evidentemente a Torino la fiducia sta crescendo in maniera inversamente proporzionale allo sfilacciarsi del rapporto col Milan. Ma la cessione di Szczesny avrebbe anche una ricaduta importante sul bilancio, sotto forma di corposa plusvalenza per un giocatore pagato 15 milioni nel 2017 e che oggi dopo 4 anni di ammortamento ‘pesa' molto meno nei libri bianconeri.

Cederlo intorno ai 30 milioni, ma anche qualcosa meno, significherebbe mettere un mattone solidissimo nella costruzione di quei 100 milioni totali di plusvalenze che è necessario realizzare entro il 30 giugno. Quanto alla destinazione, Szczesny potrebbe tornare in Premier League, dove le opportunità non mancano e non avrebbe problemi di ambientamento.