Svolta Milan, finisce l’era Elliott: RedBird con Comvest, ma Scaroni e Furlani restano al loro posto

Si sapeva da qualche mese e la grande data è arrivata: RedBird ha saldato i conti con il Fondo finanziario americano del gruppo Singer, Elliott che da oggi non è più azionario del club rossonero. La società a capo di Gerry Cardinale ha così consolidato la proprietà del Milan rifinanziando il club grazie all'accordo con altri investitori, del gruppo Comvest. Dal CdA e dalla società rossonera lasciano gli uomini di Singer ma non si muovono dai rispettivi posti di presidente e Amministratore Delegato, Scaroni e Furlani che erano anche uomini di fiducia di Elliott.
La nota ufficiale del Milan: Elliott fuori dal club, dentro Comvest
"RedBird Capital Partners annuncia di aver completato con successo l'operazione di rifinanziamento che rafforza la struttura finanziaria di AC Milan e ne consolida la flessibilità di lungo termine. L'operazione rifinanzia il vendor loan legato all'acquisizione – originariamente detenuto da veicoli gestiti da Elliott Advisors UK Limited ("Elliott") in occasione dell'acquisizione di AC Milan da parte di RedBird – sostituendolo con un nuovo finanziamento istituzionale strutturato da Comvest Credit Partners". Così il Milan ha comunicato in via ufficiale il nuovo corso dirigenziale che vede una svolta importante sul fronte finanziario, "salutando" il Gruppo Elliott verso cui RedBird ha saldato ogni debito.
Scaroni e Furlani restano al proprio posto: "Garanzia di continuità"
Sul fronte dirigenziale si attendeva anche una piccola rivoluzione interna, che non c'è stata. Il Gruppo Elliott aveva inserito nel Milan uomini di fiducia e di rappresentanza, anche a tutela del proprio investimento economico, ma con l'azienda presieduta da Singer che è uscita dal club, ci si aspettava anche il saluto agli uomini a lei più legati. Tra i primi, il presidente Scaroni e l'ad Furlani, che erano entrati nei rispettivi ruoli proprio grazie a Elliott ma che sono rimasti anche con il nuovo corso, al proprio posto. "Il Managing Partner di Elliott, Gordon Singer, e l'Associate Portfolio Manager, Dominic Mitchell, lasceranno il Consiglio di Amministrazione di AC Milan. Non sono state apportate ulteriori modifiche al Consiglio o al management, a garanzia della continuità della governance e della gestione operativa ", conclude infatti la nota del Milan.