Lionel Messi all'Inter? Cifre pazzesche, un'operazione tecnica al limite dalla fantascienza, dinamiche complica. Impossibile che si possa concretizzare e, probabilmente, mai si farà, eppure l'Inter sta lavorando in silenzio per ampliare la propria proposta commerciale e ha concluso un accordo importante per il prossimo triennio con un nuovo sponsor, la IC Masters che verserà nelle casse nerazzurre altri 15 milioni di euro per il triennio 2021/2023. Merito di una operazione commerciale che in Italia non ha precedenti su queste cifre e che riguarda la sponsorizzazione della maglia sulle maniche. Non è una novità assoluta, in Serie A ci sono già club che hanno attuato questa tipologia di commercializzazione ma senza le cifre interiste.

Manca l'ufficializzazione ma l'accordo tra la società australiana con sede a Sidney e il club di proprietà di Suning è praticamente fatto e prevede un versamento graduale da 4.5 milioni a 5 milioni di euro dal 2021 al 2023. Soldi che sono pagati per avere il proprio logo sulla manica, così come hanno fatto in questa stagione Atalanta, Bologna, Fiorentina, Spal e Torino. Ma non con queste cifre, uniche in Serie A. Ed è per questo che si ritorna a parlare di investimenti a lunga durata, in un momento in cui fare cassa è delicatissimo e che l'Inter riesce ad attuare in modo più facile rispetto ad altre società. Come il Milan che, però, è ancora in aperta trattativa per trovare uno sponsor pronto a pagare.

Ciò significa che la società nerazzurra può contare su entrate ‘garantite' che vanno a rimpinguare i prossimi esercizi finanziari del club con la possibilità di nuovi investimenti.  Che, aggiunti ai rientri economici di alcune cessioni eccellenti già predisposte (Icardi al Psg, Perisic al Bayer, Nainggolan a chi vorrà) e a quelle in previsione (Skriniar e Lautaro Martinez), unite alla qualificazione garantita in Champions e al prosieguo in Europa League, costituirebbero un ‘tesoretto' pronto a far sognare di nuovo i tifosi nerazzurri.