Simone Inzaghi indemoniato per il mancato rigore prima dell’eliminazione dal Mondiale per Club: è disperato

La rabbia di Simone Inzaghi esplode a pochi minuti dall'eliminazione dell'Al Hilal dal Mondiale per Club contro il Fluminense. È indemoniato per il mancato rigore su Koulibaly, finito a terra per una trattenuta a suo dire clamorosa in piena area di rigore, a pochi metri dalla porta dei brasiliani. Né arbitro né Var giudicheranno quel contatto punibile con un penalty ed è in quel momento che l'allenatore si lascia prendere dall'adrenalina e sfoga tutta la propria disapprovazione per una scorrettezza che gli era sembrata evidente e avrebbe forse meritato anche una revisione al monitor. Invece, nulla.
In realtà c'è anche un altro episodio che regala un'altra scarica di bile in quei dieci minuti di recupero concessi dal direttore di gara: il protagonista è sempre l'ex centrale del Napoli, che s'è fiondato all'assalto sulle palle inattive per trovare la deviazione vincente e il gol del 2-2. Proprio da un suo colpo di testa era scaturita l'azione rocambolesca dell'1-1 ma questa volta l'ex azzurro è stato meno fortunato.
Koulibaly trattenuto da un avversario, Inzaghi si scatena
Manca poco, spiccioli di minuti alla fine dell'incontro. Il Fluminense è in vantaggio per 2-1 e nell'area dei brasiliani succede di tutto. In un modo o nell'altro e con molto "mestiere" il risultato va difeso e portato a casa a tutti i costi. È in quegli istanti convulsi che, in occasione di un calcio d'angolo, si verifica il caso da moviola che provoca la reazione dei sauditi e del tecnico, Inzaghi. Chiedono sia punito col rigore il placcaggio subito da Koulibaly che, come si evince dalle immagini, sembra essere letteralmente bloccato e poi spinto giù dal marcatore.

Né il fischietto olandese, Makkelie, né gli arbitri al Var valutano da sanzionare quel contatto perché ritenuto una normale sbracciata. E qui Inzaghi diventa una furia, rischiando grosso perché in precedenza era stato ammonito per aver varcato la propria area tecnica. Sempre Koulibaly prenderà un giallo per simulazione nel forcing a pochi istanti dal triplice fischio
Il rigore annullato con il Var all'Al Hilal
I sauditi avevano protestato in precedenza per un'altra situazione di gioco controversa: il rigore che Makkelie prima aveva concesso e poi revocato dopo on-field-review. L'incrocio di gambe tra Marcos Leonardo e Xavier non convince gli ufficiali al Var che suggeriscono al direttore di gara di andare a rivedere quell'episodio.

Makkelie si presenta dinanzi al monitore, valuta con attenzione la dinamica dell'azione e, in particolare, il focus che gli viene proposto sul contatto. Lo valuta come "normale" e cancella la decisione precedente senza pensarci due volte.