Sei giocatori del Real Madrid non hanno salutato Xabi Alonso: i nomi spiegano l’esonero

L'esonero di Xabi Alonso dal Real Madrid è arrivato lunedì del tutto inatteso, nonostante la fresca sconfitta nella finale della Supercoppa spagnola contro il Barcellona. La stagione è ancora tutta da giocare sia in campionato che in Champions League, ma al pettine evidentemente è arrivato più di un nodo. Quella del Real, si sa, è una delle panchine più difficili da mantenere, spesso non bastano neanche i risultati. Arrivato con l'aura di un ‘profeta' dal Bayer Leverkusen, il 44enne ex centrocampista delle merengues non è riuscito a prendersi occhio e cuore dei tifosi (e del presidentissimo Florentino Perez) con la qualità del gioco proposto, soprattutto se confrontato con lo champagne abituale del Barcellona. E poi ci sono i rapporti difficili con alcuni calciatori della rosa, e non si parla di nomi di secondo piano, il che fa capire che anche nello spogliatoio c'era una fronda che non vedeva più con occhio benevolo l'allenatore.

Il drammatico faccia a faccia tra Xabi Alonso e la dirigenza del Real Madrid
La giornata di lunedì stata convulsa: il comunicato del Real Madrid parla di separazione consensuale, ma la verità è subito saltata fuori. Xabi Alonso non aveva la minima intenzione di lasciare la panchina, né pensava di essere in pericolo, pur sapendo che quando alleni lì la pressione (e la possibilità di eventi avversi…) è all'ordine del giorno. Da quanto riferiscono i media spagnoli, è stato il club a convocare l'ex nazionale iberico per comunicargli dubbi e perplessità sul continuare con lui. Solo a quel punto Xabi ha convenuto sul fatto che non c'erano più le condizioni per restare e non ha puntato i piedi, acconsentendo al "mutual agreement" citato nella nota del Real.
Non tutti hanno salutato il tecnico esonerato: nessuna reazione da sette calciatori del Real
La partenza di Xabi Alonso è stata una bomba anche per la squadra, cui era stato dato un giorno libero dopo il ritorno da Gedda. In molti hanno rivolto messaggi di saluti e ringraziamenti al tecnico, tranne sei calciatori. Secondo quanto riporta ‘AS', nessuna reazione – almeno sui social – è arrivata dai soli Alexander-Arnold, Militao, Mendy, Bellingham, Vinicius e Mastantuono.
Del resto non è un segreto il peggioramento drastico dei rapporti tra Xabi Alonso e Vinicius dopo la sostituzione del brasiliano nel Clasico dello scorso ottobre, con reazione non esattamente da uomo squadra del calciatore (e successive scuse il giorno dopo).
Così come non stupisce che anche il nuovo arrivato Mastantuono (inizialmente molto impiegato e poi sparito dalle rotazioni) si sia astenuto dal salutare l'allenatore. Pesanti, anche in spogliatoio, sono altri nomi presenti nella lista, come Bellingham e Militao.
Il messaggio di addio di Mbappé: "Grazie per avermi dato fiducia fin dal primo giorno"
Kylian Mbappé, il cui gesto proprio nei confronti del tecnico al momento della premiazione della Supercoppa non era stato certo bello, è stato uno dei primi invece a rendergli l'onore delle armi sui social.

"È stato breve, ma è stato un piacere giocare per te e imparare da te – ha scritto il francese sul proprio profilo Instagram – Grazie per avermi dato fiducia fin dal primo giorno. Ti ricorderò come un allenatore con le idee chiare e una grande conoscenza del calcio. In bocca al lupo per il tuo prossimo capitolo".